Aglio di Caraglio

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L’Aglio di Caraglio (in dialetto locale, Aj ‘d Caraj) raggruppa la produzione di Allium sativum (famiglia delle Liliacee) effettuata nella zona della pianura caragliese secondo tradizione.

 

Territorio interessato alla produzione: Il territorio di produzione è il comune di Caraglio.

 

Cenni storici e curiosità
L’Aglio di Caraglio era coltivato già nell’antichità negli orti o nelle vigne della zona per uso per lo più famigliare.
Dall’idea di una festa di piazza, nel 2003, dedicata a questo frutto della terra forte, aromatico, sincero e genuino ed ispirata dal vecchio lazzo, in dialetto, che giocando sulle rime suonava come una bonaria canzonatura – a Caraj l’an piantà j aj, j an nen bagnaj, j aj sun seccaj – (a Caraglio han piantato l’aglio, non l’hanno bagnato, l’aglio è seccato), di strada se ne è fatta tanta.
La principale manifestazione riguardo l’Aglio di Caraglio, la festa/fiera tematica Aj a Caraj, “quando la festa sa di aglio” che, dal 2003, si svolge nel mese di novembre, a propiziare l’epoca della messa a coltura della nuova coltivazione, dal 2009 trova il suo contraltare nella Festa dell’aglio nuovo, ad inizio estate, per festeggiare il raccolto.