Alessandro Circiello: chi è, dove e nato e quali sono le sue ricette “salvasalute”

Stefano Maria Meconi  | 13 Feb 2024  | Tempo di lettura: 3 minuti
Archivio personale Alessandro Ciriciello

Mangiare sano è importante: pensate che solo in Italia sono oltre 25 milioni le persone in sovrappeso e più di 6 milioni (il 12% di tutta la popolazione) sono addirittura obesi. A volte, però, non dipende solo dalle abbuffate ripetute, perché può trattarsi di problemi di salute congenita o anche di una mancanza di idee in cucina. È per questo motivo che è importante avere una maggiore conoscenza delle materie prime che, se abbinate correttamente, apportano molti benefici al nostro organismo. Un lavoro che viene portato avanti con successo da Alessandro Circiello: opinion leader, esperto di cucina salutare e neutraceutica e portavoce della figura del Cuoco come promotore di salute. E che, fra poco, ci svelerà una ricetta esclusiva per Paesi del Gusto che fa bene, ed è anche buona!

Chi è Alessandro Circiello?

Chef dalle molteplici vite lavorative e personali, Alessandro Circiello si è formato nei tradizionali studi alberghieri. Sin da giovane, ha iniziato la sua carriera in cucina passando da Roma a Venezia, da Città di Lussemburgo a Strasburgo, quest’ultima lavorando al celebre Au Crocodile, ristorante 3 stelle* Michelin. Il suo ritorno nella Capitale è coinciso con delle vere e proprie eccellenze: il Ristorante Santa Lucia a Piazza Navona, il Boscolo Grand Hotel Palace a Via Veneto e il Boscolo Luxury Hotel Exedra di Piazza della Repubblica. Oggi alterna ai suoi locali un impegno di docenza presso la “Restaurant Management Business School” dell’Università LUISS di Roma e quello di rappresentanza nella Federazione Italiana Cuochi.

I colori del mangiare bene

Uno dei temi in cui la divulgazione scientifico-gastronomica di Alessandro Circiello ha avuto maggiore efficacia è quello dei colori in tavola. Ogni ingrediente, infatti, ha delle proprietà nutrizionali che variano a seconda del loro colore. Se giallo e arancio sono sinonimi di beta-carotene, efficace soprattutto per l’assorbimento del ferro e per il benessere della pelle, il verde aiuta ad assorbire magnesio e acido folico; il rosso è sinonimo di licopene e antocianine, che forniscono vitamina C utile per ossa, pelle e denti; il blu e il viola sono infine i colori delle antocianine, anch’essi, grazie ai quali la salute della nostra bocca è garantita.

La ricetta della salute: spaghetti integrali con cicoria, baccalà e peperoni

La ricetta di Alessandro Circiello per portare in tavola salute, benessere e gusto è un primo piatto, una pasta integrale con cicoria, baccalà e peperoni. Mantecando la pasta integrale con l’estratto di cicoria si abbassa l’indice glicemico della pasta e i peperoni serviti crudi sono molto più digeribili e apportano tanta vitamina C.

Ingredienti

  • 400 g spaghetti integrali
  • 500 g cicoria
  • Olio Evo q.b
  • 1 Limone bio
  • 200 g peperoni rossi
  • 200 g peperoni gialli
  • sale iodato q.b

Procedimento

  • Lessare la cicoria in acqua bollente fin quando non risulta morbida, poi freddarla subito in acqua e ghiaccio. Questo processo è detto sbianchitura e ha come effetto quello di preservare colore e caratteristiche organolettiche.
  • Frullare la cicoria fino a creare una crema ben liscia e omogenea.
  • Nel frattempo dorare il baccalà in padella con pochissimo olio EVO.
  • Tagliare i peperoni, gialli e rossi, in piccoli cubetti e lasciateli marinare con poco sale iodato e olio EVO.
  • Cuocere gli spaghetti integrali in acqua bollente salata e scolare al dente.
  • Mantecare la pasta con l’estratto di cicoria preparato in precedenza.
  • Assemblare infine il piatto adagiando un nido di pasta al centro del piatto, il baccalà a cubetti scottato e finire il piatto con i peperoni conditi e completare con la scorza di limone grattugiata.
Stefano Maria Meconi
Stefano Maria Meconi


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