Zona di produzione: in provincia di Treviso e comprende l’intero territorio comunale di Cimadolmo, Breda di Piave, Fontanelle, Mareno di Piave, Maserada sul Piave, Oderzo, Ormelle, Ponte di Piave, San Polo di Piave, Santa Lucia di Piave, Vazzola
Descrizione: I turioni dell’Asparago bianco di Cimadolmo sono totalmente bianchi, interi, di aspetto e odore freschi, sani, puliti e praticamente esenti da ammaccature
Note: L’asparago è un ortaggio originario dell’Europa orientale, conosciuto anche nell’antichità da Egizi, Greci e Romani, tanto che Catone lo citò nel suo ‘De agricoltura’, mentre Plinio e Columella ne illustrarono la tecnica di coltivazione nelle loro celebri opere. L’Asparago Bianco di Cimadolmo è coltivato in provincia di Treviso, su terreni sabbiosi-limosi, di origine alluvionale, permeabili e accuratamente drenati. Il clima temperato-umido, tipico della zona, caratterizzato da primavere con elevata intensità di pioggia, favorisce il rapido accrescimento dell’asparago, consentendo l’ottenimento di turioni bianchi, teneri e privi di fibrosità. Per le sue caratteristiche visive e organolettiche l’Asparago Bianco di Cimadolmo fa parte di quelle nuove varietà di asparago che hanno soppiantato, nella provincia di produzione, cultivar più tradizionali, come gli asparagi di Bassano.
Riferimenti normativi: Prodotto IGP, Registrazione europea con Regolamento CE n. 245/2002 dell’8 febbraio 2002 pubblicato sulla GUCE L 39/12 del 9/2/02
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