-spinaci o biete tenere kg. 1
-filetti di baccalà gr. 500
-latte, circa un litro
-aglio
-prezzemolo
-olio d’oliva
-sale
Lasciare i filetti di baccalà a bagno per 24 ore in acqua fredda corrente, oppure rinnovare l’acqua sovente. Trascorso questo tempo, scolare il baccalà e tenerlo per un paio d’ore immerso nel latte. Scolarlo di nuovo, asciugarlo e friggerlo in olio bollente.
Preparare ora lo zimino: pulire e lavare gli spinaci o le biete, poi lessarli con la sola acqua rimasta loro aderente dopo
il lavaggio; cuocerli senza che asciughino troppo.
Quasi a fine cottura unire un trito di aglio e prezzemolo, aggiungere un poco di olio evitando che lo stesso frigga, salare e mescolare bene. Le verdure dovranno rimanere piuttosto umide.
Disporre in una pirofila uno strato di verdura, sistemare sopra il baccalà fritto e ricoprirlo con la rimanente verdura. Mettere il recipiente in forno caldo (200°) per circa 10 minuti evitando che le verdure si essicchino.
Dal 10 al 12 aprile 2026 la Limonaia di Villa Torlonia ospita l’evento cult ...
C’è un entroterra, alle spalle delle acque azzurre del Lago di Garda, dove il ...
Un piatto che per gli americani è la quintessenza dell'italianità, ma che in pochi ...
Esistono luoghi dove il paesaggio non è solo uno sfondo, ma il protagonista ...
©
2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito
Fytur