Batata dell’agro leccese, patata dolce, patata zuccherina, patàna, taràtufulu

Condividi con:

Descrizione del prodotto
La varietà coltivata nella provincia di Lecce, si distingue per l’ottimo aspetto estetico, l’uniformità di colore, l’alta concentrazione di zuccheri e soprattutto, qualità più unica che rara, la prolungata serbevolezza. L’aspetto del fogliame, a forma di cuore, la bella colorazione, e il portamento strisciante del fusto, fanno della batata anche un’elegante e originale pianta ornamentale da appartamento e come tale, non di rado, viene coltivata nel Salento: collocata in una caraffa, semisommersa nell’acqua, posta in alto sviluppa una fluente vegetazione a cascata dall’ottimo effetto estetico.

 

Territorio di produzione: La sua coltivazione, un tempo, oltre che nell’agro leccese, era praticata a macchia di leopardo, in varie aree del Salento e in particolare a Calimera, centro della Grecìa Salentina. Attualmente è limitata a piccole superfici lungo la fascia costiera dell’agro leccese che dal capoluogo conduce verso la Provincia di Brindisi, ove è praticata da un piccolo numero di agricoltori residenti in loco e nei comuni di Surbo, Squinzano e Trepuzzi.