Composizione:
a. Materia prima: farina di grano tenero, acqua, lievito acido, di birra, sale.
b. Coadiuvanti tecnologici:
c. Additivi:
Tecnologia di lavorazione: farina, acqua e lievito vengono impastati fino ad ottenere un impasto di consistenza dura (che si ottiene diminuendo la quantità d’acqua). Dopo la lievitazione si formano dei pani dal peso di 2 etti (a cottura ultimata) di forma tondeggiante, con tagli o rigature centrali e fuoriuscita di una cresta. Dopo un riposo di circa un’ora si cuoce al forno.
Area di produzione: Mantova e territorio limitrofo.
Note: anche questo pane deriva dal repertorio delle paste dure, tipiche della Padania. La sua variante è il “Bauletto” perché negli ultimi anni si è rimpicciolito. Una variante del Baule mantovano è la “Ricciolona”, secca, croccante, perché condita con olio e strutto, fatta a mano, arrotolata su se stessa, come un boccolo o ricciolo, da cui il nome.
Nel cuore dei Castelli Romani, Nemi si prepara a celebrare San Valentino con un ...
Il Giappone è una terra che si gusta. Per il viaggiatore attento, la sua cucina non ...
Il 20 e il 21 dicembre Subiaco, la splendida località del Sacro Speco nel cuore del ...
L’Italia è un Paese che vive e si racconta attraverso il cibo. Ogni regione ha le ...
©
2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito
Fytur