Bianco no, rosso sì: anche i colori dei piatti sono un valido alleato per farti dimagrire | Paesi del Gusto

Bianco no, rosso sì: anche i colori dei piatti sono un valido alleato per farti dimagrire

Adriano Bocci  | 18 Gen 2024  | Tempo di lettura: 3 minuti
Articoli da cucina

In un mondo dove l’aspetto visivo gioca un ruolo fondamentale nella percezione e nel giudizio, il colore diventa un fattore determinante anche nel contesto alimentare. La ricerca scientifica ha dimostrato che il colore non solo influisce sulla nostra percezione del gusto e del valore del cibo, ma modula anche il nostro comportamento alimentare, dalle scelte dei piatti alla sensazione di sazietà. Questo campo di studio apre strade intriganti per comprendere come possiamo migliorare la nostra salute e le abitudini alimentari attraverso scelte cromatiche consapevoli.

Effetti dei colori sugli alimenti

Gli studi recenti hanno evidenziato come il colore influenzi significativamente le nostre scelte e comportamenti alimentari. Per esempio, la ricerca di Suzuki et al. (2021) rivela che l’aspetto dinamico del cibo, incluso il colore, modifica la percezione del gusto e il valore attribuito al cibo, influenzando così le scelte dei consumatori.

Inoltre, è interessante notare come il colore influenzi le percezioni di freschezza e qualità del cibo: il verde è frequentemente associato a cibi freschi e salutari, mentre il rosso può evocare sensazioni di appetito e desiderio.

Blechert et al. (2014) hanno scoperto che i segnali visivi, inclusi i colori, possono indurre desideri alimentari specifici e guidare le scelte alimentari. Questo fenomeno è stato ulteriormente confermato da Schlintl e Schienle (2020), i quali hanno osservato che le immagini a colori di alimenti riducono la propensione a mangiare rispetto alle loro controparti nel colore originale, suggerendo un impatto diretto del colore sui segnali visivi del cibo.

Ricerca della Cornell University

La Cornell University ha condotto ricerche pionieristiche sull’effetto dei colori delle stoviglie sul consumo di cibo. Secondo lo studio, il contrasto di colore tra il cibo e il piatto su cui è servito può influenzare significativamente la quantità di cibo consumata.

Piatti di colore contrastante rispetto al cibo tendono a ridurre la quantità di cibo consumato, poiché aumentano la consapevolezza visiva del consumatore riguardo la quantità di cibo ingerita. Questo fenomeno si basa sul principio che una maggiore differenziazione visiva aiuta le persone a valutare meglio le porzioni, portando a una maggiore auto-regolazione nell’assunzione di cibo. Queste scoperte aprono nuove prospettive sull’uso dei colori nella gestione del peso e nelle strategie dietetiche.

Un aspetto ulteriore da considerare è l’influenza del contesto e dell’illuminazione sulla percezione dei colori: ad esempio, come la luce naturale o artificiale può alterare la percezione del colore delle stoviglie e, di conseguenza, influenzare le scelte alimentari.

Ricerca dell’Università di Basilea

L’Università di Basilea ha contribuito significativamente alla comprensione dell’influenza del colore nel contesto alimentare. La loro ricerca si è concentrata sull’effetto che i colori di tazze e piatti hanno sulla percezione e il consumo di cibo. Hanno scoperto che alcuni colori, come il rosso e il giallo, possono aumentare l’appetito, mentre altri, come il verde, hanno l’effetto opposto. Questo studio sottolinea l’importanza del contesto visivo in cui il cibo è presentato e come questo possa alterare le sensazioni di fame e sazietà. La ricerca evidenzia anche come la scelta consapevole dei colori nell’ambiente dove si mangia possa essere utilizzata come strumento per regolare l’appetito e promuovere abitudini alimentari più sane.

Come le differenze fra i colori possono aiutarti a perdere peso
Piatti bianchi? No grazie!

Implicazioni pratiche e salute

Le ricerche condotte sul rapporto tra colore e alimentazione hanno importanti implicazioni pratiche per la salute e il benessere. Ad esempio, il colore della zuppa calda, come dimostrato da Suzuki et al. (2017), può influenzare la sazietà post-prandiale, le sensazioni termiche e la temperatura corporea. Una zuppa blu è risultata ridurre la volontà di mangiare e i livelli di comfort rispetto a zuppe bianche o gialle. Questi risultati suggeriscono che la scelta del colore degli alimenti e dell’ambiente in cui si mangia può essere un potente strumento per influenzare la quantità di cibo consumata e supportare strategie di controllo del peso. L’applicazione consapevole dei colori può quindi diventare una componente chiave nella promozione di uno stile di vita più salutare.

Adriano Bocci
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