Campionato mondiale della pizza a Parma: ecco com’è andata

Francesco Garbo  | 03 Mag 2023  | Tempo di lettura: 2 minuti

Si è conclusa la trentesima edizione del Campionato mondiale della pizza a Parma, un’edizione internazionale grazie alla presenza di oltre 700 pizzaioli provenienti da 52 Paesi del mondo come Francia, Portogallo, USA, Brasile, Ungheria e Polonia ma anche Egitto, Cile, Giappone, Messico e Polonia. Sono state oltre 1000 le gare tra cottura e abilità che nella tre giorni hanno visto sfidarsi pizzaioli e pizzaiole.

Uno dei premi speciali era il premio “Heinz Beck” presieduto dal noto chef. “Ogni anno è un piacere per me tornare al Campionato Mondiale della Pizza – racconta lo chef- Ancora una volta il livello dei piatti presentati e degli chef è stato molto alto innovazione e sostenibilità sono due temi ai quali ho prestato particolare attenzione nell’assegnazione del premio che è stato conferito ad Alessandro Caliolo”.

In questa edizione si è parlato di food delivery, scelta sempre più in voga tra gli amanti della pizza, ma anche di mercato, sostenibilità e storytelling che sta diventando componente fondamentale anche nel mondo della pizza. Non è mancata l’attenzione per i nuovi abbinamenti e le nuove tendenze come “Sweet pizza. Il dolce in pizzeria non è più quello di una volta” che testimonia un’attenzione crescente verso il ruolo importante che ha il dolce nelle pizzerie, per molto tempo banalizzato. Particolare impegno per la sostenibilità con il premio “La pizza del Cambiamento” volto a sensibilizzare il mondo della pizza verso pratiche produttive più sostenibili come l’utilizzo di materie prime provenienti da un’agricoltura consapevole e con basso impatto ambientale, favorendo ance la scelta dei prodotti fregiati dal marchio DOP e IGP.

Ma torniamo a coloro che hanno trionfato in questa edizione nelle varie categorie:

Pizza Classica: Giuseppe Criminisi (Sicilia)

Pizza napoletana STG: Vincenzo Mansi (Campania)

Pizza in pala: Antonio Di Tella (Toscana)

Pizza in teglia: Valentino Clemente (Toscana)

Pizza senza glutine: Domenico Vassallo (Veneto)

Pizza a due: Raffaele di Stasio con Cristian Tolu (Lombardia e Sardegna)

Indice dei contenuti

Gare di abilità

Pizza più larga: Daniele Pasini (Emilia-Romagna)

Stile libero: Francis Tolu Botella (Spagna)

Pizzaiolo più veloce: Andrea Bandinelli

Premi Speciali

Trofeo Heinz Beck: Alessandro Caliolo (Puglia)

Premio “La Pizza del Cambiamento”: Giulia Vicini (Lombardia)

Premio speciale Parmigiano Reggiano: Giuseppe Criminisi (Sicilia)

Francesco Garbo
Francesco Garbo

Sono un cuoco e un giornalista enogastronomico, cucino e parlo di cibo praticamente tutto il giorno. Vino e cibo sono le due vie migliori per conoscere una cultura, in modo gustoso.



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