Materia prima: carlina (acaulis).
Tecnologia di preparazione: i ricettacoli dei capolini delle carline vengono mondati e fatti bollire in acqua e aceto per alcuni minuti, si fanno asciugare per alcune ore, si aromatizzano con aglio, pepe, sale, foglie di alloro o chiodi di garofano e invasettati si ricoprono di olio chiudendo ermeticamente.
Maturazione: circa due mesi.
Area di produzione: nelle zone montane del paese.
Calendario di produzione: fine estate-autunno.
Note: la carlina che, secondo leggende popolari, fu indicata da un angelo a Carlo Magno (da cui il nome) come rimedio contro la peste, è una pianta erbacea tipica dei pascoli montani e delle radure dei boschi di castagno e dei terreni di brughiera.
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