Castelli e borghi cosa vedere in Veneto: guida e consigli utili

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Cosa vedere in Veneto? Per esempio castelli e borghi che sono luoghi da favola. Molti di questi borghi si possono visitare in una giornata o in mezza giornata. In più, gran parte dei monumenti è visitabile.

Per gli appassionati della natura, ci sono delle zone di montagna da scoprire con escursioni o a colpi di piccone. Quali sono tutte le bellezze del Veneto?

Castelli e borghi cosa vedere in Veneto?

I castelli e i borghi in Veneto sono ovunque. Ecco quali sono quelli da non perdere.

1. Asolo

Asolo si può raggiungere da Padova. Si prende il casello autostradale di Padova e si passa poi da via Castelfranco e dalla Nuova Strada del Santo. Da Treviso, si prende il casello autostradale di Treviso Nord, poi si passa da via Montebelluna/Casello autostradale Treviso Sud, infine in via Castelfranco. Il borgo veneto ha diversi monumenti caratteristici (torri, castelli, rocche, ecc.). Il museo civico e la Torre dell’Orologio sono due perle da non perdere.

2. Soave

Il paese si raggiunge seguendo l’A4, dall’uscita Soave – San Bonifacio. C’è anche l’autobus a San Bonifacio e a Verona. Ci sono tre palazzi, quattro porte cerimoniali, il Santuario di Santa Maria della Bassanella e la Chiesa di Santa Maria dei Domenicani. È vicinissima a Verona.

3. Arquà Petrarca

Tra le città medioevali del Veneto, Arquà Petrarca si raggiunge con l’A13 Padova-Bologna. Da Padova si può arrivare dalla stazione. Si chiama così proprio perché qui ha vissuto parte della sua vita il poeta Francesco Petrarca. Il paese fa spesso delle sagre e qui si possono ammirare monumenti come: la Loggia dei Vicari, l’Oratorio della Santittisima Trinità, la Chiesa di Santa Maria Assunta. Ci sono tantissimi festival e sentieri per le escursioni. È vicinissima a Padova ed Este.

4. Borghetto sul Mincio

Dall’autostrada A22, si arriva passando dall’uscita Verona Nord o Nogarole Rocca. Vicinissima al Lago di Garda, la località presenta il Castello Scaligero e Villa Maffei Sigurtà. Anche il Parco Sigurtà è da visitare.

Cosa vedere in Veneto, le città d’arte

Le città d’arte del Veneto sono invidiate in tutto il mondo. Oltre a Venezia, con i suoi palazzi storici e i ponti romantici, le città di Burano e di Murano sono un patrimonio dell’arte artigianale.

Venezia è unica, ma Verona non è da meno. Oltre alla famosa Arena, c’è il palazzo dove Shakespeare ha ambientato Romeo e Giulietta. In più, la Basilica di San Zeno e il Duomo non mancheranno di stupire i turisti.

Vicenza, non si possono non ammirare i monumenti di Andrea Palladio, che risalgono al Cinquecento. La Piazza dei Signori e la Basilica Palladiana sono solo alcuni esempi.

Padova, invece, racchiude la Cappella degli Scrovegni con l’opera di Giotto, la basilica di Sant’Antonio e il Palazzo della Ragione. Infine, Treviso, Rovigo e Belluno non mancano di regalare grandi emozioni con i loro monumenti storici.

Cosa vedere in Veneto, le Dolomiti e le altre catene montuose

Chi preferisce la montagna, trova in Veneto luoghi incantati da vedere e percorsi naturali da seguire! Infatti, la Regione è la casa delle Dolomiti, ma non solo. Se la catena montuosa è pensata per gli esperti, chi ama fare trekking può contare sui Monti Lessini e sul Monte Baldo sul Lago di Garda.

Il Parco di Lessinia permette di vedere come la roccia carsica abbia crearo goccia a goccia dei veri e propri capolavori. L’altopiano di Asiago, invece, è il paradiso degli sciatori, con piste dedicate e tutto quello che serve per divertirsi.

Cosa vedere in Veneto: i piatti tipici

Il Veneto offre specialità enogastronomiche note in tutto il mondo. Oltre ai vini d’altura, in tutta Italia si è sentito parlare del risi e bisi, oppure dei casunzei. I tortellini di Valeggio e gli gnocchi con la fioreta sono da apprezzare fin da subito nei ristoranti e nelle strutture ricettive del territorio come primo piatto.

Il baccalà alla vicentina e il bollito padovano sono altri piatti tipici del territorio che non possono mancare a tavola se si passa da questa Regione. Il Veneto ha così tanto da vedere che la migliore soluzione è fermarsi a mangiare una soupa calda. Si tratta di un pasticcio di piccione e pane molto molto caldo, perché c’è anche il brodo.

Per preparare la valigia prima di raggiungere i borghi più belli del Veneto, è importante sapere che l’inverno è molto freddo e che in montagna inizia a fare freddo anche in autunno. Quindi, conviene portare sempre l’attrezzatura, ma soprattutto abbigliamento caldo a strati.

Infine, per alcuni luoghi di interesse è importante prenotare in anticipo il biglietto per trovare posto. Infatti, alcuni posti, soprattutto a Venezia, vengono letteralmente presi d’assalto! Programmare in anticipo la vacanza permette di vivere al meglio l’esperienza, anche se di un solo giorno.

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