Descrizione sintetica del prodotto
Il fiore, detto “palla”, è leggermente appuntito e ricoperto dalle foglie anche a maturazione. Il colore è bianco sporco; ha un sapore molto intenso. Le pezzature vanno da 1 kg a 1,5 kg. Si produce a novembre-dicembre.
Territorio interessato alla produzione: Province di Firenze e di Arezzo.
Cenni storici e curiosità
La tradizionalità del cavolfiore fiorentino tardivo risiede nel fatto che si tratta di un ecotipo locale coltivato in zona da più di cento anni. È una cultivar prodotta a novembre e dunque tardiva, come recita il nome. Il prodotto viene venduto con le foglie che avvolgono il fiore, questo è un elemento di tipicità. In altre zone, infatti, e per altre cultivar, le foglie vengono tagliate alla base, al fine di mettere più in evidenza il prodotto.
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