Ci sono 6 cose che non dovresti mai fare quando sei al ristorante

Francesco Garbo  | 27 Set 2023  | Tempo di lettura: 2 minuti

Quanta pazienza devono avere i poveri camerieri davanti a richieste assurde e clienti maleducati. A raccogliere le testimonianze di clienti “difficili” ci ha pensato il The Guardian che ha selezionato i comportamenti peggiori che si possono avere al ristorante.

Richieste che non sono in menu

Il menu espone tutto ciò che si prepara nella cucina, questo si sa, ma a volte i clienti non si accontentano delle portate a disposizione e optano per ordini particolari fuori menu.  “I clienti dicono ‘avete gli ingredienti, perché non lo fate?’, ma non capiscono che non funziona così, ci vogliono ore” come racconta  il proprietario del «Gunpowder» a Londra. Gli ingredienti ci sono in cucina questo è vero ma alcuni richiedono preparazioni molto lunghe che non è possibile intraprendere durante i ritmi frenetici del servizio in cui molti ordini arrivano in cucina allo stesso tempo.

Clienti impreparati

Molti non si informano prima di entrare nel ristorante e rimangono insoddisfatti dell’offerta. Sarebbe buona norma capire di che ristorante si tratta prima di presentarsi se quello che il locale serve non soddisfa i proprio gusti.

Ritardatari

Di sicuro se prenotate un tavolo e arrivate con molto ritardo non sarete i clienti preferiti del locale. Per non parlare di quelli che prenotano il tavolo e non si presentano. L’organizzazione dei tavoli al ristorante è una cosa seria, a volte lo stesso tavolo riesce a fare anche tre turni e se i clienti ritardano sbaragliano tutta la puntigliosa organizzazione fatta dai camerieri.

I curiosi

Non manca poi la categoria di coloro che entrano direttamente in cucina per richieste assurde o fotografare i piatti. A meno che non ci si preannuncia o si chiede il permesso un cliente in cucina durante il servizio è del tutto fuori luogo anche perché in cucina ci sono delle norme igieniche e non tutti possono entrare in cucina e contaminare le preparazioni o i locali stessi.

Il cellulare, lasciamolo in tasca

Le foto ai piatti stanno probabilmente sfuggendo di mano. Se da una parte le foto dei piatti postate sui social sono una grande pubblicità per il locale, dall’altra a volte i clienti prendono il tavolo del ristorante come un set fotografico, come racconta uno dei fondatori del ristorante «Caravel» di Londra: “Abbiamo avuto clienti che hanno tirato fuori le luci ad anello e soni saliti in piedi sulle sedie per poter scattare foto migliori”.

Allergie finte

Se non piace qualcosa probabilmente è meglio dirlo senza vergognarsene. Le allergie sono un problema serio e come tale vanno trattate, quindi non fate preoccupare inutilmente lo staff della cucina con preparazioni scrupolose pensate per gli allergici se poi semplicemente non gradite qualcosa.

Francesco Garbo
Francesco Garbo

Sono un cuoco e un giornalista enogastronomico, cucino e parlo di cibo praticamente tutto il giorno. Vino e cibo sono le due vie migliori per conoscere una cultura, in modo gustoso.



Articoli più letti

©  2024 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito Fytur