Farina “0”, acqua, sale. Condimento: pestata di lardo, aglio, rosmarino e formaggio grana.
Territorio interessato alla produzione: Comune di Palagano
Cenni storici e curiosità
Il ciaccio della vallata del Dragone risale agli ultimi decenni dell’800, le famiglie alternavano questo povero cibo alla polenta di castagna o di mais. Il ciaccio si chiamava “salada” dalla forma rotonda che ricorda il sole, ovvero dalla forma dei vecchi “stampi” di rame rotondeggianti. Il ciaccio come si fa ora entra nell’uso comune negli anni antecedenti l’ultima guerra mondiale.
Ci sono dolci che incontri in viaggio, al ristorante o a casa di amici e che ...
Ci sono città che si visitano in poche ore e poi si dimenticano, e altre che ...
Ci sono dolci che, appena li vedi in vetrina, ti fanno pensare subito a un luogo ...
Ci sono borghi che colpiscono subito, appena li si vede da lontano, e Apricale è ...
©
2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito
Fytur