Ciammellocco di Cretone

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Il Ciammellocco di Cretone, particolarmente ricco di ingredienti, quali farina, lievito madre di antica produzione, anice, olio extravergine di oliva, vino bianco, buccia di limone grattugiato e spremuto, liquore di anisetta, mistrà, sale, lievito per dolci, uova), si caratterizza per una lievitazione naturale e piuttosto lunga. Occorrono circa due giorni per preparare il Ciammellocco di Cretone.

 

Aree di rinvenimento del Prodotto: Palombara Sabina (RM)

 

Cenni storici e curiosità
La realizzazione delle ciambelle, fatte con ingredienti molto semplici, rimandano a tempi lontani, quando ancora non si conoscevano spezie e zucchero. In particolare dalle testimonianze orali raccolte emerge che la preparazione del Ciammellocco di Cretone risale ai primi del ‘900. Dolce a forma di ciambella con il buco fatto con pasta ben lievitata da intingere nel latte o nel vino. Cotto nel forno a legna, per la società contadina era il “dolce delle folle”, immancabile nei principali appuntamenti della vita comunitaria quali battesimi, cresime, matrimoni, feste familiari. Dolce povero della tradizione di Cretone che si potrebbe ricollegare a quei “pani rituali”, di cui parla Camporesi, studioso delle tradizioni popolari, frutto dell’ingegno delle massaie che alla ricetta tradizionale del pane hanno aggiunto, in occasione di feste speciali, ingredienti dolcificanti quali l’anice1. Lo stesso Camporesi popolari, afferma che “la ciambella fa parte di uno dei più diffusi generi di pani festivi rituali”. Una testimonianza storica ci giunge dalla Signora Lidia De Lellis nata 6/04/1956 che afferma che già sua nonna materna e sua mamma preparavano il Ciammellocco di Cretone soprattutto in occasioni speciali come ad esempio i matrimoni del paese perché il Ciammellocco di Cretone veniva offerto ai parenti a invitati come bomboniera.