zona di produzione: Costa del ponente ligure, nel territorio del comune di Taggia
curiosità: In dialetto ligure, ciappa significa pietra piatta sottile come la lastra di ardesia il cui nome deriva da ardere: infatti grazie alle sue caratteristiche fu sicuramente uno dei primi metodi di cottura usate dall’uomo. Ancora oggi si utilizza questo strumento per cucinare la carne e il pesce senza l’aggiunta di grassi; noto è il tonno in sciä ciappa. Lastra di ardesia è anche la tradizionale copertura dei tetti in Liguria dove le tegole vengono denominate ciappe: la stessa parola nel ponente ligure indica una sorta di schiacciatina, resa croccante e friabile dall’olio extravergine di oliva della Riviera.
caratteristiche: Prodotto a base di farina di grano. Si presentano sottili, dal colore dorato, croccanti e saporite in bocca.
preparazione: Ingredienti: farina, acqua, olio e sale.
La farina (di grano tenero) viene lavorata con acqua, olio e sale.
Viene stesa formando dei dischetti dello spessore di pochi millimetri e del diametro di 10/15 cm. Vengono cotti al forno e si mantengono per 15/20 giorni.
Fonte: La vetrina di Agriligurianet.it – Regione Liguria 2005
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