Ciaramicola

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Ingredienti

-farina bianca 00 gr. 450
-zucchero semolato gr. 250
-strutto gr. 100
-confettini colorati, circa gr. 50
-zucchero al velo gr. 30
-4 uova – lievito in polvere
-due bicchierini di liquore Alchermes
-un limone
-sale

Preparazione

Versare la farina sulla spianatoia, mescolare ad essa il lievito (nella dose adatta per mezzo chilo di farina), un pizzico di sale e lo zucchero; fare poi la fontana e rompervi al centro tre uova intere, sbatterle leggermente con la forchetta assorbendo intanto della farina, quindi unire lo strutto ammorbidito ed a pezzetti (meno un pochino), la scorza grattugiata di tutto il limone e il liquore. Impastare molto bene la pasta, lavorandola finché sarà liscia e soffice. Staccare un pezzetto di pasta (grosso come un uovo) e tenerlo a parte: con la rimanente pasta fare un grosso rotolo e disporlo in cerchio in una tortiera ben unta di strutto. Dal pezzetto di pasta tenuto a parte ricavare un rotolino di circa 2 centimetri di diametro e poi tagliarlo a metà; sistema questi due pezzi di pasta al centro del ciambella, mettendoli a croce: il foro centrale della ciambella risulterà così parzialmente chiuso (in certe zone coprono il foro con una striscia sola disponendovi poi sopra delle palline di pasta). Mettere tortiera in forno già caldo (180°) per 31 40 minuti. Nel frattempo montare in neve ben soda un albume unendovi lo zucchero al velo; quando la « ciaramicola » sarà cotta spegnere il forno, pennellare il teramente la ciambella con l’albume montato, cospargendone la superficie con i confettini, metterla nel forno spento lasciandovela sino a quando la meringa sarà rassodata, rimanendo perfettamente bianca.

Ciaramicola

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Torta a forma di ciambella, con la pasta a forma di croce al centro, di colore rosso con glassa bianca e confettini colorati di copertura.

 

Territorio interessato alla produzione: Provincia di Perugia.

 

Cenni storici e curiosità
Ricorrenze:
La ciaramicola viene consumata preferibilmente durante le feste pasquali.
Viene consumata anche durante la cosiddetta “Pasqua rosa”, ovvero la prima pasqua dell’anno, che cade il 6 gennaio.

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