
Il Ciciu ’d Capdan, letteralmente il “pupazzo di capodanno” è un dolce povero tradizionale, fatto in genere con pasta di pane dolce e foggiato con forma di pupazzo. Come dice il nome si tratta di un prodotto da ricorrenza, diffuso in tutto il periodo natalizio, da novembre fino all’epifania. Un dolce simpatico da vedere oltre che molto buono.
Il Ciciu ’d Capdan si produce a Busca, nel Saluzzese, e anche in alcuni paesi della zona. Con altri nomi si produce in Valle Stura e nel cuneese in genere. Non sono lontani i tempi in cui a Pasqua si regalavano dolci come ciambelle e “cichou” (pagliaccetti, pupazzi in occitano). Figure stilizzate di bimbi o animali, fatte con l’impasto del pane addolcito con zucchero o miele.
È però nelle feste di Natale che il dono del dolce diventa quasi un obbligo, tanto che i bambini si sentivano autorizzati a girare per le borgate per richiedere una strenna. Ecco dunque che nasce questo bizzarro pupazzo di pasta.
In tutto il Piemonte rimane la tradizione di impastare dolci con fattezze umane o di animali. La differenza tra le varie tradizioni è sostanzialmente che per il Ciciu ’d Capdan di Busca il prodotto è regalato dai padrini ai figliocci, e, nonostante il nome, il dono è fatto il giorno dell’epifania.
Ingredienti:
Per decorare:
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