Colli di Rimini DOC

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Zona di produzione: i comuni di Coriano, Gemmano, Mondaino, Monte Colombo, Montefiore Conca, Montegrifolfo, Montescudo, Morciano di Romagna, Poggio Berni, Saludecio, San Clemente, Torriana, Verucchio e in parte Cattolica, Misano Adriatico, San Giovanni in Marignano, Riccione e Santarcangelo di Romagna, in provincia di Rimini

Vitigni: Colli di Rimini Bianco: Trebbiano romagnolo per il 50-70%, Biancame o Mostosa per il 30-50% ed eventualmente con altre uve autorizzate per un massimo del 20%; Biancame: uve dell’omonimo vitigno per l’85% a cui possono essere aggiunte minime quantita’ di Pignoletto, Chardonnay, Riesling italico, Sauvignon, Pinot bianco e Muller Thurgau; Cabernet Sauvignon: da uve dell’omonimo vitigno per l’85% a cui possono essere aggiunte altre uve raccomandate o autorizzate della zona

Gradazione alcolica minima: Bianco 11 gradi. Biancame 10,5 gradi. Cabernet Sauvignon 11,5 gradi

Tipologie: Bianco, Rosso, Biancame, Cabernet Sauvignon (anche nella versione Riserva) e Rebola (anche nelle versioni Amabile, Dolce e Passito)

Caratteristiche organolettiche: Bianco: colore giallo paglierino piu’ o meno intenso, profumo delicato, dal fruttato al floreale; gusto asciutto, sapido e armonico. Biancame: colore paglierino piu’ o meno carico con riflessi verdognoli, profumo caratteristico talvolta con note floreali; sapore asciutto, fresco, equilibrato. Colli di Rimini Cabernet Sauvignon: colore rosso rubino talvolta carico, odore caratteristico, etereo e gradevolmente erbaceo; sapore asciutto, pieno talvolta leggermente tannico.

Abbinamenti: Colli di Rimini Biancame: salumi e a piatti come cappelletti in brodo, lasagne, tagliatelle al ragù e Parmigiano reggiano. Colli di Rimini Bianco: prosciutto, culatello, spalla cotta, finocchietto, passatelli, cappellacci, tortellini e piadine romagnole. Cabernet Sauvignon: salama da sugo, salame felino, Parmigiano reggiano, Grana padano, formaggio di fossa.

Riferimenti normativi: La Doc Colli di Rimini è stata riconosciuta con Decreto del 19.11.1996 pubblicato sulla GU del 29.11.1996, integrato dal Decreto 05.05.97 pubblicato sulla GU n.112 del 16.05.97