
Si tratta di un’insalata tipica dell’imperiese e del genovese, e specialmente di Oneglia e zone limitrofe. Molto simile alla più nota nicoise di oltre confine che noi italiani conosciamo come insalata nizzarda, il condigion (che qualcuno in Liguria chiama anche cundigiun) è una pietanza ‘povera’ ma ricca di storia.
Nella versione tradizionale imperiese sono presenti solo i pomodori, le olive, il basilico, i peperoni, le acciughe, l’aglio e i condimenti. A Genova invece gli ingredienti sono più abbondanti sino ad ottenere un piatto che ricorda un modesto cappon magro, ricetta della tradizione in Liguria al pari della focaccia di Recco.
È sottinteso che la lista degli ingredienti varia da zona a zona e a seconda delle stagioni. Quel che è importante è che questa insalata deve essere sempre abbondantemente condita, come indica il suo nome.

Il termine condigion deriverebbe dal verbo condire e la ricetta dovrebbe rispettare un celebre detto locale che lo riguardo. Si dice, infatti: “Non mi fido di tre cose: condiglione senza condimento, bella donna civettuola, contadino senza tridente”.
Il condigion è un piatto che viene dalla cucina povera e che si prepara velocemente, fresco e dunque perfetto da mangiare d’estate magari all’aperto. Proprio come si dice facessero le donne di un tempo che, sedute sugli scalini di casa, lo consumavano spettegolando con le vicine e servendosi spesso da un unico grilletto (piatto).

condigion
La ricetta che qui si propone è quella più ricca, tipica di Genova.
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