Contessa Entellina DOC

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Zona di produzione: esclusivamente nel comune di Contessa Entellina, in provincia di Palermo.

Vitigni: Contessa Entellina Bianco: uve Ansonica in percentuale minima del 50%, la restante percentuale deve essere rappresentata, congiuntamente o disgiuntamente, dai vitigni Catarratto bianco lucido, Grecanico dorato, Chardonnay, Muller Thürgau, Sauvignon, Pinot bianco e Grillo. Rosso e Rosato: almeno il 50% da uve Calabrese e/o Syrah, la restante percentuale deve essere rappresentata, congiuntamente o disgiuntamente, da vitigni, presenti nell’ambito aziendale, a bacca nera non aromatici, autorizzati della provincia di Palermo. Chardonnay, Grecanico, Sauvignon, Ansonica, Cabernet sauvignon, Pinot nero e Merlot: vini ottenuti da uve provenienti dal corrispondente vitigno per almeno l’85%

Gradazione alcolica minima: Bianco e Rosato 11 gradi. Rosso 11,5 gradi.

Tipologie: Bianco, Rosso, Rosso Riserva, Rosato, Ansonica, Sauvignon, Cabernet Sauvignon, Chardonnay, Grecanico, Merlot, Pinot nero e Vendemmia tardiva.

Caratteristiche organolettiche: Contessa Entellina Bianco: colore giallo paglierino piu’ o meno intenso talvolta con riflessi verdolini, profumo delicato, fruttato, caratteristico e sapore secco, vivace e fresco. Contessa Entellina Rosso: colore rosso rubino talvolta con riflessi granato, specie se invecchiato; profumo intenso, vinoso, caratteristico e sapore asciutto e vellutato. Contessa Entellina Rosato: colore rosato talvolta con riflessi aranciati e profumo fine, caratteristico, intenso; sapore asciutto, fragrante, vellutato.

Abbinamenti: Contessa Entellina Doc Bianco e monovarietali bianchi: antipasti, primi e secondi a base di pesce e uova. Rosso e monovarietali rossi: primi piatti abbastanza strutturati, pasta al forno, carni grigliate, salumi e formaggi. Rosato: salumi, primi e, secondi di carne, verdure e formaggi freschi

Riferimenti normativi: La Doc Contessa Entellina è stata riconosciuta con il DM del 02.08.1993 successivamente modificato dal decreto del 19.08.1996 pubblicato sulla GU del 27.08.1996 che ha sostituito per intero il disciplinare di produzione

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