Controllate mai il cibo che ordinate? Ecco cosa ha rivelato un’incredibile inchiesta

Francesco Garbo  | 03 Lug 2023  | Tempo di lettura: 2 minuti

Quanti di voi non hanno mai ordinato cibo da asporto a casa? A volte la pigrizia, a volte la scarsa voglia di cucinare, altre ancora proprio la voglia di uscire a comprare qualcosa da mangiare. Esiste però la soluzione pratica, chi ti porta a casa il cibo in poco tempo e ben caldo grazie alle box che mantengono il calore. Bene proprio queste box sono state oggetto di ricerca del Gambero Rosso che ha pubblicato un’inchiesta sull’argomento. La sicurezza alimentare e l’igiene dei contenitori dove viene riposto il cibo durante il trasporto sono stati l’oggetto di questa ricerca: ecco i risultati.

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Sacche non adatte

Dopo l’analisi microbiologica delle box del delivery è stato riscontrato come sul fondo delle pareti laterali delle box siano state trovare più di 200 colonie di batteri. Probabilmente rende meglio l’idea se immaginiamo che le box sono risultate tre volte più sporche di un pavimento di un ristorante. Insomma tutt’altro che un luogo sicuro e pulito nel quale trasportare cibo. Non basta quindi il complesso sistema dell’HACCP che garantisce l’igiene nei ristoranti grazie a un sistema di prevenzione.

Nessuno, in questo caso, si è occupato però di controllare la sicurezza alimentare di queste box per il delivery anche perché le norme per i cibi cotti sono ben diverse da quelle che poi vengono attuate. Secondo l’HACCP infatti i cibi caldi devono essere trasportati a 60°C a 65°C, mentre per gli alimenti deperibili da consumarsi freddi la temperatura prevista non dovrebbe superare i 10°C. Ma non finisce qui, nel caso di alimenti freddi andrebbe rispettata la catena del freddo e quindi il cibo dovrebbe essere trasportato su veicoli muniti di contenitori refrigerati come nel caso dei fornitori di bar e supermercati, ad esempio. Questo non può avvenire ovviamente se si trasporta un cibo in una sacca in bicicletta o su una scooter.

In sostanza quindi l’inchiesta del Gambero Rosso fa luce su un’aspetto che in pochi hanno deciso di considerare seriamente ma che deve essere migliorato per poter permettere ai consumatori di ordinare tramite il delivery ma di ricevere un cibo trasportato seguendo le norme e quindi sicuro al 100%.

Francesco Garbo
Francesco Garbo

Sono un cuoco e un giornalista enogastronomico, cucino e parlo di cibo praticamente tutto il giorno. Vino e cibo sono le due vie migliori per conoscere una cultura, in modo gustoso.



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