Cosa vedere in Campania subito fuori Napoli

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Un vecchio proverbio recitava così, vedi Napoli e poi muori. Cosa vedere in Campania subito fuori Napoli, la città più grande e conosciuta della Regione?  In effetti non si può visitare la Campania senza fare una tappa nel cuore della cultura partenopea, l’eterna Napoli.

Ma il capoluogo campano non è l’unica bellezza del territorio, anzi. A pochi chilometri di distanza ci sono posti famosissimi e dal fascino internazionale. Basti pensare a Pompei ed Ercolano, alla Reggia di Caserta, a Capri o alla costiera Amalfitana, passando per il profumo di mare e di limoni della penisola sorrentina.

Cosa vedere in Campania: gli scavi di Pompei

Tra le mete più visitate a livello mondiale, i resti spettacolari di Pompei ed Ercolano sono una delle attrazioni più importanti della Campania.

I 44 ettari su cui si estendono gli scavi di Pompei, meritano almeno due ore per una visita esaustiva. L’eruzione lavica del Vesuvio nel 79 d.C ha coperto interamente di cenere e lapilli l’intera area vesuviana, conservando importantissimi reperti, intere ville patrizie, case  e strade della città antica. Uno squarcio di vita della antico impero romano in uno stato di conservazione eccezionale, grazie anche alla sapiente opera di restauro e recupero costantemente in corso. Le nuove tecnologie e le nuove scoperte che gli scavi stanno restituendo, rappresentano uno dei fiori all’occhiello della struttura museale campana.

L’accesso agli scavi è possibile attraverso l’acquisto di un biglietto ed è possibile avvalersi di guide in molte lingue.

Cosa vedere in Campania: Sorrento

La penisola sorrentina non ha bisogno di presentazioni: la bellezza di punta Campanella, la ricchezza e la biodiversità del territorio ne fanno un piccolo paradiso terrestre incastonato sul Golfo di Napoli con vista su Capri e Ischia e sulla piccola Procida. A sorrento si incontra un altro aspetto della napoletanità, quello più marinaresco e mediterraneo. Il profumo dei limoni, la precisione delle vigne sono solo alcune delle bellezze paesaggistiche della penisola. Il panorama al tramonto va gustato in uno dei ristorantini caratteristici che preparano il pesce locale con abile maestria. Indimenticabile.

Se passate da Sorrento non potete perdervi un piatto di gnocchi alla sorrentina preparati con la ricetta originale.

Cosa vedere in Campania: sua Maestà, la Reggia di Caserta

Con circa un milione di metri cubi, il Palazzo Reale di Caserta è la residenza reale più grande del mondo. Meta apprezzatissima da italiani e stranieri, si estende su 47 mila metro quadrati tra giardini ed edifici. Commissionata nel XVIII secolo da Carlo di Borbone, re di Napoli e di Sicilia, fu realizzata sul progetto di Luigi Vanvitelli e inaugurata il 20 gennaio 1752. Il Palazzo Reale, esempio tra i più pregevoli di Architettura Barocca, è accessibile con un biglietto (ingresso gratuito per glu under 18). Tra le meraviglie che si possono ammirare all’interno della Reggia, merita un posto d’onore il Presepe Reale, allestito nella Sala Ellittica. Fortemente voluto da Carlo di Borbone, il Presepe incarna il culto e la venerazione dei fedeli partenopei al rito della natività. Con oltre mille e duecento figure, tutte rigorosamente realizzate a mano, è una delle installazioni più prestigiose del mondo.

Cosa vedere in Campania: la luna caprese

Un viaggio in Campania che si rispetti deve prevedere una tappa al simbolo universale della movida e degli anni sessanta: l’isola di Capri. Situata di fronte alla città di Napoli, è la regina indiscussa del Golfo, meta estiva del jet set internazionale, sia per lo spettacolo offerto dalle frastagliate e chiarissime acque che la bagnano, che per il fascino glamour degli hotel di lusso e dello shopping locale, vero e proprio must per gli appassionati di tutto il mondo. Spostarsi sull’isola con i caratteristici Calessini (Ape modificata ed adibita al trasposrto di passeggeri), tra i vicoli strettissimi dell’isola è una delle esperienze da vivere. La cucina, tutta mediterranea e col pesce fresco come ingridiente principale, propone grandi classici della tradizione campana e una grande varietà di colori e sapori tipici della produzione locale. Un viaggio tra gusto e bellezza che arricchisce lo spirito (ed il palato).

Cosa vedere in Campania: Acciaroli la perla del Cilento

Proseguendo via mare verso Sud, lungo la rotta che gli antichi romani seguivano per recarsi in Sicilia, il paesaggio è quello tipico della macchia mediterranea e, salvo alcuni chilometri di spiagge tra salerno e Paestum, la costa rocciosa e a picco sul mare diventa ancora protagonista, regalandoci questa volta un paesaggio più rustico e incontaminato di quello caprese e amalfitano. Il Cilento è lontano dalle luci del glamour isolano ma riserva altrettante sorprese. I piccoli borghi abbarbicati sui monti sovrastano la costa e disegnano una sorta di presepe permanente. Al centro della costiera Cilentana, una piccola perla sorge tra le insenature frastagliate della costa: Acciaroli. Il piccolo borgo marinaro, oggi meta turistica tra le più esclusive della costiera, si sviluppa intorno al porticciolo, punto di ritrovo della movida estiva, ricco di localini e ristoranti tipèici che sanno alternare prodotti dell’entroterra cilentano alle prelibatezze del mare.