Cosa vedere in Puglia – i luoghi imperdibili del tacco d’Italia

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Cosa vedere in Puglia? Il tacco dello stivale è una regione che negli ultimi quindici anni è balzata in vetta alle classifiche di gradimento turistico. Gastronomia, tradizioni, accoglienza eccellente ma soprattutto luoghi e paesaggi imperdibili, spiagge da sogno, acque cristalline e strutture ricettive all’avanguardia, rendono la Puglia un territorio assolutamente unico e magico, capace di conquistare qualsiasi visitatore.

Scopriamo quindi, da nord a sud, quali sono i luoghi imperdibili che è assolutamente consigliabile visitare nelle sei province del tacco d’Italia

Cosa vedere in Puglia: provincia di Foggia

L’area più settentrionale della regione fa capo alla città di Foggia, centro di 150.000 abitanti che fa del suo centro storico sicuramente un motivo di visita.

Caratteristica principale del territorio foggiano è la varietà di paesaggi che è possibile ammirare.  Sui monti dauni i centri da visitare sono sicuramente i borghi che hanno ottenuto la bandiera arancione del Touring Club Italiano, ovvero Bovino con il suo castello ducale del 1400, Pietramontecorvino, con le sue case in pietra di tufo, Sant’Agata di Puglia, con il castello che domina un paese arroccato in stile medievale e Orsara di Puglia, per gli stretti vicoli e la splendida Abbazia. Per chi ama l’aria di montagna e i boschi incantati, meritano una visita sia i centri storici ma anche le aree naturali circostanti i comuni di Biccari, Faeto, Roseto Valfortore e Alberona. Luoghi che sembrano essersi fermati nel tempo.

Sulla sponda garganica, la già citata Foresta Umbra e il Parco Nazionale del Gargano meritano una visita per gli 11mila ettari di area naturale protetta che ospita una fauna variegata e numerosi alberi monumentali. Affacciati sul mare sorgono alcuni dei luoghi più caratteristici della regione, fra spiagge incantate, acque cristalline e i meravigliosi faraglioni. I centri più importanti sono sicuramente Vieste, Rodi Garganico, Peschici e Mattinata.

Da non dimenticare poi le splendide Isole Tremiti, raggiungibili in traghetto dal porto di Rodi Garganico.

Cosa vedere in Puglia: provincia di Barletta-Andria-Trani

La provincia più giovane della regione racchiude al suo interno alcuni scrigni di inestimabile valore, legati principalmente al suo passato normanno, svevo e angioino.

Sulla costa, rocciosa e frastagliata, si può partire da Margherita di Savoia, con le sue terme, le saline più grandi d’Europa e le ultime grandi spiagge sabbiose del Tavoliere. Barletta, città d’arte dal 2005, possiede un centro storico di enorme importanza architettonica e il suo Castello Svevo è assolutamente imperdibile. Una visita obbligata la merita Trani, anche solo per ammirare l’indimenticabile paesaggio che regala la sua Cattedrale eretta a pochi passi dal mare.

Nell’entroterra, impossibile perdersi Castel del Monte, famosissima fortezza federiciana a forma di ottagono, che domina il Parco Nazionale dell’Alta Murgia.

Cosa vedere in Puglia: provincia di Bari

A partire dal capoluogo di regione, Bari, fino alle gole di Gravina in Puglia, passando per i trulli di Alberobello o dagli scorci sul mare di Polignano. La provincia di Bari è piena di luoghi imperdibili. Sul tratto costiero, oltre alla città barese, capace di far immergere chiunque nella tradizione pugliese più pura e autentica, meritano una visita i centri di Giovinazzo, per l’incantevole centro storico, Mola di Bari, famosa per la gastronomia legata alla pesca, la già citata Polignano a Mare, la cui visione dal ponte borbonico rimane impressa per sempre, e Monopoli, polo turistico di movida e divertimento, con alcune delle migliori spiagge sabbiose della provincia.

Nell’entroterra sono numerosi i centri che meriterebbero una sosta più approfondita. Ciò che non è consigliabile tralasciare, oltre alla famosissima Alberobello con i caratteristici trulli, sono Castellana Grotte, per il meraviglioso complesso di cavità sotterranee, Putignano, soprattutto nel periodo del carnevale con la tradizionale parata, Cassano delle Murge e Santeramo in Colle per le aree naturali e la Foresta Mercadante, Altamura per assaggiare il famosissimo pane tipico, e infine la già menzionata Gravina in Puglia, dove ammirare le gole e i canyon con le chiesette scavate direttamente nella roccia.

Cosa vedere in Puglia: provincia di Brindisi

Il capoluogo di provincia è un importante nodo portuale. Città tipicamente marinara, Brindisi è famosa per le imponenti colonne che mettevano fine alla storica via Appia, che un tempo la collegava a Roma.

La costa nord si contraddistingue per le numerose spiagge sabbiose, che ne fanno uno dei principali luoghi balneari della regione. Tra i centri in cui fermarsi non si può che partire da Ostuni, la città bianca, arroccata su una collina da cui domina la valle con le sue abitazioni caratteristiche. Poco distante vi è Cisternino, il cui centro storico è stato inserito tra i Borghi più belli d’Italia. Una visita la meritano anche Mesagne e Ceglie Messapica per i meravigliosi centri storici.

Cosa vedere in Puglia: provincia di Taranto

Partendo da Taranto, città dei due mari e perla della Magna Grecia, la provincia tarantina si estende a ventaglio. Il capoluogo è meta obbligata per il centro storico, il castello aragonese, il lungomare e l’affascinante porto girevole. A est e a ovest la costa si distingue per le sue spiagge ampie e sabbiose, che da molti anni la rendono meta di turisti italiani e internazionali. Da Marina di Ginosa fino a San Pietro in Bevagna è possibile trovare lidi, calette selvagge, porticcioli e piccoli angoli di mare cristallino e acque trasparenti.

L’entroterra è invece aspro e ricco di vegetazione. I centri più interessanti sono Grottaglie, famosa per le ceramiche e il grazioso centro storico, e i paesi del Parco delle Gravine, Mottola, Castellaneta, Laterza e Ginosa.

Cosa vedere in Puglia: provincia di Lecce

La punta estrema del tacco d’Italia, in cui Lecce si erge a capitale del barocco, in cui ogni giorno si ritrovano migliaia di turisti per ammirare le prodezze architettoniche del capoluogo salentino.

Salento famoso soprattutto per il mare, la cui costa lunga 222km ha i suoi punti più interessanti nelle zone di Torre dell’Orso, Otranto, Santa Cesarea Terme, Castro, Santa Maria di Leuca, Gallipoli, Porto Selvaggio e Porto Cesareo. Ma sarebbe riduttivo concentrarsi solo su queste zone. Ogni singolo centimetro di questa costa ha il potenziale per conquistare qualsiasi visitatore.

Nell’entroterra, tutti i piccoli centri vibrano dell’animo salentino e in estate diventano luoghi in cui abbandonarsi alla pizzica e alle tipiche feste e sagre di paese.