È in Alto Adige il vigneto più alto d’Italia, dove i monaci fanno il vino e coltivano l’orto in una bellissima abbazia tra i monti

Maddalena  | 09 Mag 2024  | Tempo di lettura: 4 minuti
Abbazia di Novacella, Trentino Alto Adige

In Alto Adige, a pochi chilometri da Bressanone, incastonata tra vallate e montagne le cui vette sfiorano il cielo, sorge un’oasi di pace dove storia, cultura e bellezza raggiungono livelli inimmaginabili: l’abbazia di Novacella. Con quasi 900 anni di vita, l’abbazia di Novacella non è soltanto un monumento all’architettura religiosa, ma è anche un vivace centro di vita comunitaria dove la fede si intreccia e si fonde con le antiche pratiche agricole.

Storia e caratteristiche dell’abbazia di Novacella


abbazia di Novacella

Fondata nel 1142 dal beato Hartmann, l’abbazia di Novacella è al centro di un territorio molto apprezzato per il suo paesaggio alpino e nel tempo è diventata uno dei maggiori centri culturali e spirituali del Tirolo, riuscendo ad evolversi costantemente per adattarsi alle esigenze dei suoi abitanti e dei visitatori. Questo continuo rinnovarsi è la chiave del successo dell’abbazia di Novacella, che si riverbera in tutte le sue proposte: enologica, gastronomica, culturale e artistica.

L’architettura del complesso dell’abbazia di Novacella riflette le varie epoche storiche, con elementi che spaziano dal romanico al rococò, creando un tessuto variegato di stili che raccontano secoli di storia passata. Una visita all’abbazia di Novacella, permette di immergersi completamente nella vita quotidiana dei monaci e nelle attività a cui si dedicano, come la preghiera e il lavoro nelle vigne e negli orti. Un luogo dove il tempo sembra scorrere diversamente e dove tutto sembra assumere una profonda spiritualità. Ogni angolo dell’abbazia, dai suoi vasti giardini storici ai vigneti curati con sapienza antica, racconta storie di devozione e duro lavoro.

Abbazia di Novacella: cultura e vini in Alto Adige

i vigneti dell'abbazia di Novacella
i vigneti dell’abbazia di Novacella

Il cuore e il centro dell’abbazia di Novacella, sono le sue rinomate attività enologiche e gastronomiche. Vantando vigne che si estendono per oltre 20 ettari e il primato di avere il vigneto più alto d’Italia, l’abbazia è famosa per la produzione di vini eccellenti come il Sylvaner, il Kerner e il Grüner Veltliner. A rendere così speciali questi vini, sono la combinazione perfetta di terreni fertili e clima alpino. Ma soprattutto, gestiti come 900 anni fa, la vera eccellenza di questi terreni sono metodi di coltivazione sostenibili, che rispettano la natura e la tradizione. Nella cantina abbaziale, i monaci ed esperti viticoltori trasformano le uve pregiate in vini che diventano pura espressione del territorio altoatesino. Ogni bottiglia racchiude e porta con sé non solo sapori di vini eccellenti, ma anche la storia e la passione di chi li ha prodotti.

Presso l’osteria dell’abbazia di Novacella, non meno importante è l’offerta gastronomica, che propone specialità locali preparate con ingredienti provenienti direttamente dagli orti che circondano l’abbazia. Spuntini tipici tirolesi, piatti a base di erbe coltivate sul posto e zuppe preparate con ingredienti stagionali sono solo un assaggio dell’intreccio di tradizione e innovazione che caratterizza questo luogo magico. Un’esperienza assolutamente da provare è la visita guidata ai vigneti e alla cantina, dove guidati da esperti, si possono apprendere preziose nozioni sui processi di viticoltura e vinificazione. L’abbazia di Novacella aprendosi al mondo, diffonde il  messaggio di uno stile di vita sostenibile e rispettoso dell’ambiente, fedele ai principi che guidano ogni attività dell’abbazia.

Eventi e degustazioni all’abbazia di Novacella

Orti e vigneti dell'abbazia di Novacella[foto @Martin Froyda - Shutterstock.com / solo uso editoriale]
Orti e vigneti dell’abbazia di Novacella[foto @Martin Froyda – Shutterstock.com / solo uso editoriale]

Ogni passo all’interno dell’abbazia di Novacella, ogni sorsata di vino e ogni piatto, diventano un’esperienza di immersione totale nella storia antica, nelle tradizioni che persistono e una reale celebrazione di questa terra. La biblioteca è un altro punto di forza e vero centro culturale dell’abbazia, con una vastissima collezione di manoscritti medievali che attira studiosi di tutto il mondo.

Ma l’abbazia di Novacella non è solo un luogo di lavoro e contemplazione: con una ricca serie di eventi culturali, seminari, degustazioni e festival che spaziano fino all’arte contemporanea, l’abbazia è un luogo vivo, un tessuto dinamico di antico e moderno che continua a ispirare e incantare i visitatori. Che siate amanti della buona cucina, appassionati di vini o semplicemente estimatori di una bellezza senza tempo, qui in Alto Adige tra i silenzi delle montagne e gli incantevoli vigneti, l’abbazia di Novacella offre una porta aperta su un mondo di scoperte. Un luogo sacro che promette un’esperienza profonda e significativa  ad ogni visitatore.

[foto @Martin Froyda – Shutterstock.com / solo uso editoriale]

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