È una ricetta tradizionale dell’Emilia Romagna, e ha appena ottenuto il riconoscimento IGP

Marianna Di Pilla  | 10 Apr 2024  | Tempo di lettura: 3 minuti
Erbazzone

Ha un profumo avvolgente, ed è una delizia rustica della cucina emiliana. È come un caldo abbraccio di benvenuto in un mondo di sapori autentici e tradizione. Questo piatto iconico dell’Emilia Romagna è un’ode alla semplicità e alla bontà degli ingredienti locali.
L’erbazzone finalmente ottiene il riconoscimento IGP (Indicazione Geografica Protetta), diventando il quarantacinquesimo tra DOP e IGP di questa regione ricchissima sotto il profilo gastronomico.

Cos’è l’erbazzone?

Erbazzone
È una sorta di torta salata tipica soprattutto della provincia di Reggio Emilia, farcita con spinaci e bietole arricchita da una generosa dose di Parmigiano Reggiano grattugiato.
Una preparazione rustica in cui una crosta croccante accoglie un interno morbido e prelibato.
Preparare un autentico erbazzone richiede pazienza e amore per la tradizione. La magia inizia con la selezione degli spinaci, che devono essere teneri. Insieme alle erbe aromatiche, vengono attentamente lavati e tritati, pronti per essere amalgamati con le cipolle che stanno intanto sfrigolando sulla padella. Questo composto rappresenta il cuore del piatto, pronto ad essere abbracciato dalla copertura di pasta sfoglia o pasta brisée.
Il segreto dell’erbazzone risiede però nella scelta del formaggio. Il Parmigiano Reggiano è l’ingrediente perfetto di questa ricetta grazie alla sua complessità di sapori e alla caratteristica consistenza cremosa che assume quando è grattugiato e sciolto. Con un pizzico di pepe nero macinato fresco, il risultato è una sinfonia di gusti che danzano sul palato.
L’erbazzone è molto più di una semplice torta salata. È un simbolo dell’amore per la terra e per la cucina italiana, un tributo alla bontà dei prodotti locali e alle tradizioni dell’Emilia Romagna. E con la giusta ricetta e un po’ di passione, potrai portare un pezzo di tradizione italiana direttamente sulla tua tavola!

L’erbazzone, un simbolo di convivialità


L’erbazzone nasce come piatto povero e contadino, e di quel passato porta ancora i segni.
Non è infatti solo un piatto da gustare, ma anche da condividere. È una festa per i sensi che riunisce amici e familiari intorno alla tavola imbandita. Accompagnato da un bicchiere di robusto vino rosso, diventa protagonista di un pasto indimenticabile all’insegna della convivialità e della gioia della buona cucina.
E se pensi che l’erbazzone sia solo un piatto per i mesi più freddi, ti sbagli di grosso! Questa delizia è un trionfo di freschezza anche nei mesi più caldi, quando le erbe sono rigogliose e gli spinaci sono all’apice del loro sapore. Tagliato in fette di generose dimensioni, è perfetto per una cena informale o un picnic all’aperto.

Marianna Di Pilla
Marianna Di Pilla


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