Estate 2026 in Puglia, questo borgo sul mare è tra i più cercati: ecco dove andare quest’estate

Fabio Belmonte  | 29 Apr 2026
Polignano a Mare

Tra pietra bianca e acqua limpida, un centro storico costruito a picco sull’Adriatico che vive di luce, vento e passaggi stretti

Ci sono borghi pugliesi che si capiscono davvero solo camminandoci dentro, e Polignano a Mare è uno di questi. A circa trenta chilometri da Bari, questo centro affacciato sull’Adriatico unisce in modo molto diretto il costruito e il paesaggio costiero. La roccia, il mare, i vicoli e la cucina locale fanno parte dello stesso racconto, che qui resta concreto e leggibile anche alla prima visita.

Centro storico sul mare: vicoli, archi e terrazze

Polignano a Mare
Polignano a Mare – paesidelgusto.it

Polignano a Mare si sviluppa su una scogliera calcarea che scende netta verso il mare, e questa posizione determina la forma stessa del borgo. Il centro storico è compatto, con strade strette, piccoli slarghi, archi in pietra e passaggi coperti che collegano edifici costruiti in tempi diversi. Camminando si percepisce subito il rapporto diretto con l’acqua: non c’è una vera distanza tra le case e la costa, perché molte abitazioni si affacciano quasi nel vuoto, direttamente sopra la roccia. Gli affacci panoramici non sono solo punti scenografici, ma parti naturali dell’assetto urbano. Balconi, parapetti e terrazze aprono viste sulla linea costiera e sulle pareti modellate dal vento e dal mare. Anche le antiche porte di accesso e ciò che resta delle mura aiutano a leggere la struttura del nucleo antico, che conserva una matrice medievale e un’organizzazione irregolare nata dall’adattamento alla falesia.

Lama Monachile e il ponte panoramico

Polignano a Mare
Polignano a Mare – paesidelgusto.it

Tra i luoghi più riconoscibili c’è Lama Monachile, una stretta insenatura racchiusa tra due pareti di roccia, con una piccola spiaggia di ciottoli alla base. È uno dei punti in cui il rapporto tra paese e mare appare più evidente, perché la cala si apre proprio sotto il tessuto abitato. Sopra passa il celebre ponte panoramico, che collega due parti del borgo e offre una visuale molto chiara sulla morfologia della costa. Da qui si osservano la curva della lama, il contrasto tra la pietra chiara e l’acqua e la disposizione ravvicinata delle case. Nei mesi caldi l’area è molto frequentata, ma resta interessante in ogni stagione perché permette di capire come il paesaggio non sia un elemento separato dal centro urbano. Lama Monachile non è soltanto una cala fotografata spesso, è una parte essenziale dell’identità di Polignano.

Grotte marine e costa calcarea

Polignano a Mare
Polignano a Mare – paesidelgusto.it

La costa di Polignano a Mare è segnata da numerose grotte marine scavate nel tempo dall’azione dell’acqua. Queste cavità si aprono sotto il paese e lungo il tratto costiero, contribuendo a definire un paesaggio mosso e irregolare. La più nota è la Grotta Palazzese, riconoscibile anche dall’alto e strettamente legata alla conformazione della scogliera. Le grotte non sono elementi isolati, ma parte continua della lettura del territorio, insieme a falesie, piattaforme rocciose e piccole insenature. Il mare cambia aspetto con rapidità: nelle giornate limpide prevalgono toni chiari e trasparenti, mentre con vento e luce diversa emergono colori più profondi e un moto ondoso più netto contro la pietra. Non ci sono grandi spiagge nel centro urbano, e proprio per questo calette e cavità assumono un ruolo centrale nella visita, sia dal mare sia dai punti di osservazione in alto.

Cucina locale e percorsi a piedi nel borgo

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Polignano a Mare – paesidelgusto.it

La cucina locale segue una logica semplice, molto legata alla qualità della materia prima. Il pesce fresco è protagonista, spesso con preparazioni essenziali che rispettano il sapore originale del pescato. Accanto al mare entrano in tavola anche olio extravergine, pane, verdure stagionali e altri prodotti pugliesi, in un equilibrio tra costa ed entroterra che racconta bene la tradizione del territorio. Per visitare il borgo in modo efficace conviene muoversi a piedi, perché salitediscese, scale e passaggi stretti costruiscono un percorso continuo tra livelli diversi. I migliori punti di osservazione si incontrano spesso lungo i vicoli secondari, senza una segnalazione evidente. Camminando si passa da una strada chiusa a una terrazza aperta sul mare, e si capisce meglio il carattere concreto di Polignano: un paese abitato, vissuto ogni giorno, dove il paesaggio costiero entra nella vita quotidiana senza separazioni nette.

Fabio Belmonte
Fabio Belmonte


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