I fagioli autoctoni conosciuti come “borlotti Carnia” presentano forma ovale o quasi tonda con screziature e/o striature dal rosso al violaceo, e si prestano ottimamente alla produzione di granella secca.
Territorio interessato alla produzione: Area della Carnia.
Descrizione delle metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura
Il borlotto della Carnia è un fagiolo da granella che viene raccolto allo stadio secco, quando la maggior parte dei baccelli è ingiallita e l’umidità dei semi si aggira di solito intorno al 20%.
Cenni storici e curiosità
Da un dato estratto dalla pubblicazione realizzata dal Centro Regionale di Sperimentazione Agraria di Pozzuolo del Friuli, derivante dagli atti del convegno “Fagiolo: una coltivazione tradizionale per una proposta nuova all’agricoltura di montagna – Tolmezzo 17 aprile 1984”, si evince che la produzione di granella di fagiolo nel comprensorio della Carnia ha toccato il picco più alto negli anni 1910 – 1920 con ben 6.541 quintali.
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