Ferratelle: ricetta del dolce abruzzese tipico | Paesi del Gusto

Ferratelle: ricetta del dolce abruzzese tipico

Francesco Garbo  | 30 Nov 2023  | Tempo di lettura: 2 minuti

Pizzella, cancellata, nuvola o ferratella: sono tanti nomi diversi che si riferiscono ad un unico dolce tipico abruzzese diffuso anche in Molise e nelle aree confinati del Lazio. La differenza di nome varia in base alla regione, si chiama Ferratella, infatti, in Abruzzo e nel Lazio, mentre Cancelle in Molise. Comunque la volgiate chiamare la Ferratella rimane un dolce molto gustoso, preparato con una pasta da biscotto cotta tra due piastre roventi sul fuoco. Si può consumare semplice o arricchita con cioccolato, crema, confetture o miele.

Le ferratella è molto simile a una cialda e la sua trama è fatta di rombi, molto spesso questo dolce si presenta piatto e tondo ma a volta viene arrotolato a caldo e imbottito con creme o cioccolata come fosse un cannolo. Originariamente questo dolce era preparato nel periodo di Pasqua e nelle feste patronali ma ora non ha più una vera stagione. In passato la piastra usata per le ferratelle era così importante da essere uno degli elementi della dote di una sposa e portava le iniziali incise sul ferro.

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Ingredienti

  • 2 uova
  • 3 cucchiai di olio di semi
  • 3 cucchiai di zucchero
  • 170 grammi di farina
  • Scorza di limone o di arancio
  • 1 pizzico di sale

Preparazione

  1. In una ciotola versiamo tutta la fatina, l’olio e lo zucchero. Aggiungiamo poi un uovo alla volta e mescoliamo bene fino a ottenere un impasto ben consistente, Se le uova che usate sono molto grandi potete correggere la dose di farina aumentandola fin tanto che la consistenza dell’impasto risulti buona.
  2. Riscaldate la pistra sul fornello su entrambe i lati e una volta calda spennellate la parte interna con olio di semi.
  3. Versate un parte d’impasto e chiudetela all’interno delle piastre schiacciando bene, fate cuocere fin quando vedete che la ferratella è ben dorata e si stacca facilmente dalla piastra.
  4. Continuate questo processo fino a terminare l’impasto avendo cura di girare il ferro di tanto in tanto così che la parte a contatto con il fuoco sia diversa.
  5. Appena cotte, le ferratelle saranno morbide ma se le lasciate raffreddare in piano si solidificheranno.
Francesco Garbo
Francesco Garbo

Sono un cuoco e un giornalista enogastronomico, cucino e parlo di cibo praticamente tutto il giorno. Vino e cibo sono le due vie migliori per conoscere una cultura, in modo gustoso.



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