Forse non sai che a Capri si fa un piatto di pasta molto speciale. Gli spaghetti della ciurma, curiosità e ricette

Maddalena  | 18 Apr 2024  | Tempo di lettura: 4 minuti
Capri

Quando pensiamo a Capri, subito ci vengono in mente bellissime immagini di spiagge, acque trasparenti e strette viuzze affollate di turisti alla scoperta di una delle località più glamour della Campania. Ma dietro queste immagini da cartolina, persiste nel tempo una tradizione culinaria autentica che cattura l’essenza della vita isolana: gli spaghetti alla chiummenzana, noti anche come spaghetti della ciurma. Questo piatto dal sapore ricco e gustoso trova le sue radici nel passato marinaro di Capri.

Spaghetti della ciurma o spaghetti alla chiummenzana

Porto di Capri
Porto di Capri

La storia degli spaghetti alla chiummenzana è strettamente legata a quella dei pescarori di Capri. Originariamente, veniva preparato come piatto di bentornato per i marinai che facevano ritorno a casa dopo lunghe settimane in mare. Il termine “chiummenzana” infatti, deriva dalla parola locale che indica la “ciurma a terra”. Gli spaghetti della ciurma quindi, conditi con un sugo di pomodori freschi e arricchito con aglio, olio e un pizzico di origano o basilico, rappresentano la quintessenza della cucina povera caprese, dove ogni famiglia conserva e si tramanda la sua variante segreta.

La salsa degli spaghetti alla chiummenzana, avvolgendo delicatamente gli spaghetti, va a creare un piatto dove gli ingredienti sono tanto semplici quanto gustosi. Il segreto sta tutto nella qualità dei pomodori e nell’uso sapiente delle erbe, che devono evocare il sole e la terra fertile di quest’isola così affascinante.

Le origini degli spaghetti della ciurma


Capri, Campania

Dallo stretto legame con la vita marittima, non deriva solo il nome del piatto, ma anche l’identità gastronomica stessa dell’isola, fatta di antichi rimandi che simboleggiano un ponte tra mare e terra. Nonostante le umili origini infatti, gli spaghetti alla chiummenzana o spaghetti della ciurma sono oggi celebrati come simbolo indiscusso di Capri, a testimonianza dell’influenza continua della cultura marinaresca sull’isola.

L’origine della ricetta è avvolta nel mistero e ci sono diverse teorie al riguardo: chi la vede come una variante della famosa insalata caprese e chi invece la collega a pratiche culinarie antiche dei pescatori.

Se vogliamo quindi connetterci con l’autentica storia di Capri, andando oltre le sue indiscusse bellezze naturalistiche, possiamo preparare a casa un ottimo piatto di spaghetti alla chiummenzana, scegliendo con cura gli ingredienti e lasciandoci così trasportare nelle tradizioni isolane.

La ricetta degli Spaghetti alla Chiummenzana


Spaghetti pomodoro e basilico

INGREDIENTI (per 4 persone)

360 grammi di spaghetti

400 grammi di pomodori maturi (San Marzano o pomodorini)

1 spicchio di aglio

Olio extravergine d’oliva (5 cucchiai)

Origano a piacere

Basilico fresco

1 peperoncino (opzionale)

Sale q.b.

PROCEDIMENTO

Prepara gli ingredienti

Sbuccia lo spicchio d’aglio tagliandolo a metà e togliendo l’anima centrale per ridurne l’acidità. Lava e asciuga i pomodori e tagliali in pezzi. Se stai utilizzando dei pomodorini, puoi anche tagliarli solo a metà.

Prepara il sugo

Riscalda l’olio extravergine di oliva in una padella ampia e fallo insaporire aggiungendo l’aglio e il peperoncino (se ti piace). Unisci i pomodori tagliati e cuoci a fuoco alto per qualche minuto, fino a quando non inizieranno a sfaldarsi. A questo punto abbassa la fiamma, aggiungi sale e lascia cuocere a fuoco lento per circa 15-20 minuti fino a che i pomodori non si siano quasi del tutto sfaldati.

CONSIGLIO: se preferisci un sapore meno intenso, togli l’aglio e il peperoncino prima di procedere al passaggio successivo.

Cuoci gli spaghetti

Porta ad ebollizione una pentola di acqua salata e cuoci gli spaghetti fino a 1 minuto prima del tempo indicato per la cottura al dente. Scola gli spaghetti conservando un pò dell’acqua di cottura e trasferiscili nella padella con il sugo.

Unisci gli spaghetti al sugo

Una volta trasferiti gli spaghetti nella padella con il sugo, aggiungi un paio di cucchiai dell’acqua di cottura per amalgamare bene il sugo con la pasta. Aggiungi origano o foglie di basilico fresco grossolanamente tagliuzzate e salta tutto insieme per 1-2 minuti, fino a che il sugo non si sia leggermente ristretto.

Impiatta e gusta!

Servi gli spaghetti ben caldi, guarnendo con altre foglie di basilico fresco e aggiungendo un filo di olio extravergine di oliva a crudo per esaltare i sapori e sentire tutta la freschezza. Ed ecco che con questo semplice piatto, magari preparato in una calda serata estiva, possiamo portare un pezzetto di Capri nella nostra cucina.

CONSIGLIO EXTRA: puoi abbinare gli spaghetti alla chiummenzana o spaghetti della ciurma con un vino bianco locale come il Greco di Tufo o un Fiano di Avellino, che con la loro freschezza sono in grado di bilanciare perfettamente la ricchezza del sugo di pomodoro.

[foto copertina @Roman Babakin – Shutterstock.com / solo uso editoriale]

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