Gelato a dieta? Si, ma con criterio: scopri come devi fare | Paesi del Gusto

Gelato a dieta? Si, ma con criterio: scopri come devi fare

Francesco Garbo  | 22 Ago 2023  | Tempo di lettura: 2 minuti

Un gelato al giorno leva il nutrizionista di torno. Sarebbe un sogno se fosse cosi, no? Poter mangiare un gelato senza che i sensi di colpa siano li pronti ad attanagliarci dopo aver consumato nemmeno metà del tanto fresco quanto desiderato gelato. Eppure la scienza dice che si può mangiare un gelato pur stando a dieta e perdere qualche chilo, a confermarlo è la società italiana di Scienze dell’Alimentazione.

La  Società Italiana di Scienze dell’Alimentazione però precisa che il gelato al giorno deve essere considerato all’interno di “una adeguata dieta si possono perdere 2-3 chili in qualche giorno concedendosi anche il piacere di un  gelati al giorno”. Un sogno per gli amanti del gelato che posso sostituirlo con il pasto. A parlare di questo è stata Silvia Migliaccio, presidente della SISA, che spiega come “con una dieta adeguata, è possibile perdere due o tre chili in pochi giorni, concedendosi il piacere di uno, talvolta anche due, gelati al giorno. Il gelato, infatti, è un alimento con molte qualità. Anche psicologicamente, aiuta ad affrontare meglio una dieta ipocalorica. L’importante è mangiarlo come alternativa ad un pasto e non aggiungerlo a primo e secondo come dessert”.

“Mangiando – continua la Dottoressa- per esempio, un gelato alla crema introduciamo proteine di alto valore biologico, grassi di qualità, glucidi a rapido assorbimento e a pronta disponibilità energetica come lattosio e saccarosio. Ma il gelato apporta anche vitamine A e B2, oltre che sali minerali, come calcio e fosforo. Se poi aggiungiamo un paio di cialde o un biscotto, che sono a base di cereali, la composizione nutrizionale del pasto si arricchisce di amido”.

In generale però bisogna stare attenti con questo tipo di sostituzioni perché un conto è la frutta fresca e un conto quella contenuta nel gelato, diverso il contenuto di fruttosio, acqua e fibre ma diverso anche l‘apporto calorico che si ha con un gelato. Ammetiamo anche le le calorie per porzione siano uguali non saranno di certo uguali gli zuccheri aggiunti per non parlare poi del latte e degli altri ingredienti. In sostanza non bisogna mai esagerare, anche se il gelato è concesso si tratta comunque di una questione di equilibrio e della scelta di prodotti giusti perché c’è una grande differenza tra un gelato artigianale e uno industriale.

Francesco Garbo
Francesco Garbo

Sono un cuoco e un giornalista enogastronomico, cucino e parlo di cibo praticamente tutto il giorno. Vino e cibo sono le due vie migliori per conoscere una cultura, in modo gustoso.



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