Gli itinerari naturalistici in Umbria

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Tutti conoscono questa espressione associata all’Umbria, una regione dove, a una ricca storia culturale, architettonica e popolare, si associa un mosaico di bellezze naturalistiche che conquistano. Entrare nel cuore verde dell’Italia, significa visitare luoghi a tratti quasi incontaminati. L’isituzione delle zone protette in Umbria ha garantito la conservazione di una natura intatta, rigogliosa, libera di accogliere turisti in cerca di quell’autenticità che solo i suoi paesaggi sanno mostrare. Dimenticherete il tempo, lo spazio, per esplorare scenari unici.

Gli itinerari naturalistici in Umbria: la Cascata delle Marmore

Preparatevi allo stupore improvviso: la Cascata delle Marmore è un luogo che vi sconvolgerà. Parliamo della cascata più alta d’Italia e tra le più alte d’Europa, con i suoi 165 metri. Caratterizzata da un dislivello naturale che crea i famosi “tre salti”, è immersa nell’area protetta del Parco Fluviale del Nera che si estende per oltre 2000 ettari, tra sentieri naturalisitici da scoprire uno ad uno e lascelta di numerose attività sportive da praticare che vanno dal torrentismo al rafting.  Luogo di leggende e storie antichissime, è una particolare opera ingegneristica di sistemazione idraulica dovuta ai Romani.

Il circuito della Cascata offre una serie di interessanti attività e di percorsi escursionistici. Ricordate che si tratta di una cascata a flusso controllato, ciò vuol dire che, in orari prestabiliti, l’acqua viene deviata in condotte e fatta defluire per contribuire alla produzione di energia idroelettrica. In particolare, quando vedete indicato “No Rilascio”, significa che  la cascata è aperta al flusso minimo, con un getto quindi molto ridotto che ricopre appena rocce e vegetazione.

Gli itinerari naturalistici in Umbria: il cammino di San Francesco

Il cammino è un percorso imperdibile. In questo articolo vi suggeriamo di affrontarlo in bici, per non perdere nulla di questo affascinante percorso.  Si parte da Assisi per arrivare fino a Rieti. I paesi che incontrerete lungo il Cammino conservano centri storici con particolari dettagli rimasti intatti, nonostante il tempo trascorso. Con il loro classico impianto medievale, vi condurranno tra vicoli dove sentirete viva la storia, la cultura, e le tradizioni dell’Umbria, senza dimenticare l’esperienza culinaria che vi sorprenderà ad ogni tappa.

Gli itinerari naturalistici in Umbria: rafting sul fiume Corno

Natura, atmosefere rilassanti, storia e cucina. In questo elenco di lembi d’Umbria non può mancare un’esperienza all’insegna dell’avventura: via dunque lungo le ripide del fiume Corno, nel cuore della Valnerina, vicino Norcia. Un fiume che, nel suo lento scorrere verso la confluenza nel fiume Nera, ha scavato una specie di canyon, una gola larga sette-otto metri e profonda più di 170, con le pareti rocciose che si innalzano maestose e minacciose. Muniti di muta e caschetto, e dopo una breve lezione di 10 minuti, potrete imbracarvi sul gommone per cominciare la discesa. L’emozione di sentirvi parte di quel flusso scosciante sarà straordinaria, assolutamente da mettere in cima delle cose da fare.

Gli itinerari naturalistici in Umbria: ex ferrovia Spoleto-Norcia

Dopo un lungo lavoro di recupero e messa in sicurezza, l’ex ferrovia Spoleto-Norcia, che va dalla frazione tra Spoleto e Borgo Cerreto-Sellano, è stato riaperto. Un tratto  lungo circa 20 km, diventato un percorso ciclo-pedonale di particolare bellezza.

Ex fabbricati riqualificati, il Museo della Ferrovia, la stessa ferrovia alpina, caratterizzata da gallerie, viadotti e paesaggi montuosi: una meraviglia di natura e ingegneria. Lungo i suoi 51 km totali, vennero scavate numerose gallerie, ideare tratti a percorso elicoidale, furono costruiti alti viadotti e alcuni ponti in ferro, necessari per consentire ai convogli di salire fino al valico della galleria di Caprareccia. La ferrovia, inaugurata nel 1926,  ridiscende la valle del Nera e prosegue in piano lungo la valle del Corno e del Sordo. La conversione, per creare un perfetto modello di turismo, l’ha resa un pundo di riferimento zonale, con caselli, ovvero punti, per lasciare l’auto e fornire servizi di info point per i turisti. Potrete scegliere di percorrerla anche in mountabike, grazie all’MTB Club Spoleto, che nel 2012 ha fatto da apripista a questo tipo di itinerario.

Gli itinerari naturalistici in Umbria: la città della Domenica

Un itinerario diverso rispetto a quello che vi abbiamo proposto fino ad ora, ma se avete bambini, saranno sicuramente feici di visitare il primo Family Park d’Italia, ricco di attrazioni e spettacoli, senza rinunciare alla natura. Il Parco si sviluppa in un’area naturale di circa 45 ettari situato poco distante da Perugia.  Sappiate che non dovrete rinunciare al benessere offerto dal contatto con l’ambiente umbro, poichè il Parco comprende sentieri,  itinerari faunistici e persino una Fattoria Didattica. Tornerete bambini nelle ambientazioni di alcune delle fiabe italiane più belle:  vi aspetta il Villaggio di Pinocchio, e il Castello della Bella Addormentata, un vero e proprio tuffo nella fantasia senza perdere panorami mozzafiato e viste collinari.

La città della Domenica ha festeggiato da poco i 50 anni di apertura, motivo per cui è stata rivista e sottoposta a un lavoro di modernizzazione. Proprio in questa occasione, nella Sala delle Esposizioni, all’ingresso, è stata creata una mostra speciale dedicata alla storia del Parco che raccoglie aneddoti, ricordi e fotografie d’epoca. Una vera storia nella storia.