Il Grano Marzellina: nuovo Presìdio Slow Food per la salvaguardia di una varietà unica

Claudia Rapparelli  | 27 Ott 2023  | Tempo di lettura: 3 minuti

I Presìdi Slow Food aprono le porte al grano Marzellina, con la partecipazione di cinque aziende che si sono unite per preservare questa varietà unica di grano. Il grano Marzellina, un tempo in pericolo di scomparsa, sta vivendo una rinascita grazie agli sforzi congiunti di queste aziende e dei presìdi Slow Food. L’obiettivo è preservare e promuovere attivamente questa varietà di grano, incoraggiando la sua coltivazione e il suo utilizzo in prodotti alimentari tradizionali. Questa iniziativa non solo preserva una risorsa preziosa ma contribuisce anche alla diversificazione delle produzioni agricole locali, promuovendo nel contempo le tradizioni alimentari della regione.

Caratteristiche del grano Marzellina

La particolarità del grano Marzellina risiede nella sua flessibilità in termini di semina. Mentre la semina del grano in genere avviene fino a fine novembre, il grano Marzellina offre la possibilità di essere seminato in primavera, addirittura a marzo, in caso di annate caratterizzate da abbondanti piogge. Grazie a questa caratteristica, il grano Marzellina si presenta come una risorsa preziosa per gli agricoltori che desiderano ottenere raccolti di qualità anche in situazioni climatiche impegnative.

Cosa si prepara con il grano Marzellina?

Una delle caratteristiche distintive del grano Marzellina è il suo basso contenuto di glutine. Questa peculiarità lo rende ideale non solo per la produzione di pane, ma anche per la realizzazione di pasta essiccata di alta qualità. La bassa quantità di glutine nel grano Marzellina consente di ottenere prodotti da forno e pasta leggeri, digeribili e con un sapore autentico. Questa versatilità lo rende una risorsa preziosa per chiunque desideri preparare piatti tradizionali italiani con un tocco di originalità e genuinità.

nuovo presìdio slow food grano Marzellina

Il nuovo Presìdio Slow Food

All’inizio del 1900, la coltivazione del grano Marzellina aveva le sue radici a San Bartolomeo di Galdo, situata nella regione di Benevento. Nel corso degli anni, questa varietà di grano era stata gradualmente abbandonata a favore di altre varietà che garantivano una resa maggiore. Tuttavia, oggi assistiamo a un’importante iniziativa volta a preservare e valorizzare il grano Marzellina. Cinque aziende si sono unite a questo progetto di salvaguardia, ciascuna svolgendo un ruolo diverso nella catena di produzione. Questa preziosa varietà di grano è coltivata, macinata e trasformata da queste aziende, ed ha luogo sulle pittoresche colline dell’Appennino campano, ad un’altitudine di 500 metri sul livello del mare. Questa regione montuosa offre condizioni climatiche uniche e un terreno fertile che contribuiscono alla produzione di grano di alta qualità. La scelta di coltivare il grano Marzellina a questa altitudine specifica sottolinea l’importanza della conservazione e della valorizzazione delle varietà tradizionali di grano, contribuendo a preservare la biodiversità agricola e a mantenere vive le antiche tradizioni agricole di questa affascinante regione. La raccolta del grano Marzellina è un momento cruciale che si svolge nel mese di agosto. La resa media di questa varietà di grano è di circa 2,5 tonnellate per ettaro.

L’obiettivo

Il referente del Presìdio Slow Food sottolinea l’importanza fondamentale di preservare e promuovere la coltivazione del grano Marzellina. Questa varietà unica di grano è una risorsa preziosa per questa regione e rappresenta una parte significativa delle tradizioni agricole locali. Il compito del Presìdio è quello di tutelare e sostenere gli agricoltori e incoraggiare la partecipazione dei giovani nel settore agricolo.

Claudia Rapparelli
Claudia Rapparelli


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