In Piemonte c’è una cantina dove rivive il mito di un vitigno leggendario

Marianna Di Pilla  | 30 Apr 2024  | Tempo di lettura: 3 minuti
Tappero Merlo

Il Canavese, situato nel nord-est del Piemonte, è una terra di confine dove si intrecciano storia, cultura e viticoltura. Questa area, meno conosciuta rispetto ai suoi vicini come Langhe e Monferrato, custodisce però una tradizione vinicola antica e peculiare. I vini del Canavese sono espressioni autentiche di un territorio variegato, che spazia dalle pianure ai rilievi prealpini, offrendo un microclima ideale per la coltivazione della vite.
Visitare il Canavese è un’esperienza che combina il piacere del palato con la scoperta di paesaggi mozzafiato e borghi storici. Le cantine spesso sono piccole e gestite a livello familiare, e offrono una calorosa accoglienza ai visitatori, felici di condividere la loro passione e le loro tradizioni.
Assaporare i vini del Canavese significa immergersi in una parte del Piemonte che mantiene un forte legame con la sua terra e le sue antiche tradizioni, conservando un fascino autentico e leggermente misterioso, proprio come i vini che produce.

Erbaluce, un vitigno leggendario

Perla del Canavese è il vitigno autoctono Erbaluce, la principale uva a bacca bianca del Nord Piemonte le cui origini si perdono nella notte dei tempi. La versione più accreditata vuole che l’Erbaluce sia nata nella piccola isola greca di Monemvasia, altre attribuiscono l’arrivo del vitigno in Canavese all’epoca dei Romani al seguito delle legioni romane.
È però la sua origine leggendaria che non smette di esercitare fascino su visitatori e persone del posto. Seconda la leggenda, l’Erbaluce era un’uva nata dal pianto della Ninfa Albaluce, figlia del Sole e dell’Alba, che piangeva d’amore per le persone che abitavano la sua terra.
Quel che è certo è che dall’Erbaluce già nel Settecento si ottenevano vini di altissima qualità, che nei ristoranti torinesi erano presentati come vini di lusso pari a quelli francesi.

Tappero Merlo, vini autentici e di qualità

È proprio dal recupero di questo antico vitigno che parte la storia di Tappero Merlo; un’avventura che comincia nel 2001, e che a partire da quel momento mette al centro il vino, il sapere artigiano della viticoltura di un tempo e l’identità culturale del luogo da cui il vino nasce, praticando tecniche rispettose dell’ambiente.
L’autenticità e la qualità dei vini di Tappero Merlo è garantita dall’attenzione prestata ad elementi tanto semplici quanto imprescindibili.
Prima di tutto l’applicazione in chiave moderna di tecniche agronomiche del passato, che si traduce in una continua ricerca, riscoperta e rielaborazione di quello che storicamente si praticava in questa zona del Piemonte.
I trattamenti sono caratterizzati dal minor impatto ambientale possibile grazie all’utilizzo di prodotti naturali e di concime autoprodotto con la tecnica del compostaggio in cumulo. Si fa inoltre affidamento su flora spontanea e fauna del territorio per garantire l’equilibrio del vigneto.

Il sapore dei vini di Tappero Merlo

Il risultato di questo lavoro è un vino che contiene il carattere delle persone che abitano il territorio, ma anche i sapori minerali delle Alpi e dell’Anfiteatro Morenico di Ivrea.
L’Anfiteatro Morenico di Ivrea è un contesto geologico unico nel suo genere che, in quanto tale, non poteva che influenzare il sapore dei vini. È un luogo che si è formato circa 6 milioni di anni fa, quando l’Adriatico iniziò a ritirarsi dando vita a terreni dalla composizione particolare e variegata. Questi terreni poveri di materia organica e quindi di azoto diventano suoli ideali per la produzione di vini di alta qualità, anche grazie ad altre caratteristiche che contribuiscono alla finezza dei vini e garantiscono un ottimo drenaggio ai vigneti.
Il punto di forza di Tappero Merlo è da ricercare nei suoi vini bianchi da invecchiamento, che nascono da una paziente attesa e che hanno bisogno di tanto tempo per diventare prodotto d’eccellenza. I vini bianchi da invecchiamento sono armonia ed equilibrio, finezza e complessità. Che possono essere conosciuti, degustati e apprezzati grazie alle tante iniziative proposte da Tappero Merlo, come degustazioni in cantina, wine trekking nelle vigne e cene in vigna annaffiate dai loro vini.
Leggi qui l’intervista completa a Tappero Merlo.

Informazioni utili

Indirizzo: Via Provinciale 25, 10010 Loranze’, Torino
Telefono: +39 348 7502908
Sito web: www.tapperomerlo.it
Facebook: www.facebook.com/vignadelbelvedere
Instagram: www.instagram.com/tapdom

Marianna Di Pilla
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