Instagram mette a rischio la dieta! le foto di cibo fanno venire tanta fame, lo dice uno studio | Paesi del Gusto

Instagram mette a rischio la dieta! le foto di cibo fanno venire tanta fame, lo dice uno studio

Francesco Garbo  | 14 Set 2023  | Tempo di lettura: 2 minuti

Nell’era in cui i piatti si fotografano prima di mangiarli e in cui social sono pieni di foto di piatti appetitosi, è difficile non farsi venire un attacco di fame anche solo scorrendo tra la home dei nostri social. Anche perché lo conferma la scienza. Secondo uno studio italiano le immagini di alimenti creano un desiderio eccessivo di cibo.

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Lo studio

Secondo gli scienziati nelle persone affette da obesità la visione di immagini di alimenti crea un grande desiderio di cibo. Ma perché? Esiste un rinforzo di connessioni tra aree del desiderio con specifiche aree visive mentre in contrapposizione c’è una minore connessione con le regioni di controllo frontali.

In sostanza è stato dimostrato come l’area del cervello dedicata ai comportamenti motivati presenta una connettività aumentata con altre regioni celebrali nei soggetti obesi. Quindi l’obesità è accompagnata da un’alterazione funzionale del cervello anche a riposo, quindi in momenti in cui non è coinvolto in processi cognitivi o sensoriali. In questo contesto gli stimoli visivi legati a foto riguardanti il cibo possono diventare d’impatto a causa di una connettività non ben bilanciata del sistema di ricompensare con le regioni visive sensoriali specifiche e la corteccia prefrontale. Insomma si è calamitati da immagini di cibo che liberano una fame smodata.

Una volta studiato il problema, gli scienziati hanno anche trovato la soluzione. Sono state messe appunto delle tecniche di neuromodulazione celebrare per riequilibrare la connettività della cortezza frontale laterale con le regioni mesencefaliche della motivazione.

Come spiega Francantonio Devoto, ricercatore di Milano-Bicocca “Il nostro studio è importante per gli scienziati di base, per i clinici e anche per i pazienti. Con questo lavoro forniamo una nuova interpretazione sui meccanismi cerebralialla base dell’eccessiva motivazione verso il cibo nell’obesità, una sensazione che ogni persona in sovrappeso, o con obesità, ha provato quando è stata tentata da immagini di cibo”.

Francesco Garbo
Francesco Garbo

Sono un cuoco e un giornalista enogastronomico, cucino e parlo di cibo praticamente tutto il giorno. Vino e cibo sono le due vie migliori per conoscere una cultura, in modo gustoso.



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