Ciambellone

Ingredienti: farina, uova, zucchero, latte, strutto o burro, buccia di limone, lievito, bicarbonato.Il ciambellone è un dolce semplice, si presenta come una torta ben lievitata.Viene consumato per la prima colazione e a metà pomeriggio, a volte farcito con altri ingredienti può essere servito anche alla fine dei pasti accompagnato con vino dolce.Nel Montefeltro esiste una variante al ciambellone, il BISCOTT, più rustico per l’assenza di grassi (strutto o burro).

Territorio interessato alla produzione: Intero territorio regionale. Trova grossa diffusione in provincia di Pesaro e Urbino, in particolare nelle 4 Comunità Montane del Montefeltro, del Catria e Nerone, del Catria e Cesano, dell’Alto e Medio Metauro dove, al ciambellone classico, vi è anche la produzione del BISCOTT.

Cenni storici e curiositàDa oltre 20 anni a Grottazzolina (AP) si tiene la Sagra del Ciambellone.

Orzo mondo tostato macinato

Materia prima: orzo mondo (orzo senza rivestimenti glumeali), varietà pregiata degli orzi, ed eventualmente semi di anice.L’orzo mondo è un orzo nudo in quanto i rivestimenti glumeali (lemma e palea) si separano completamente a maturità. Il pericarpo, non avendo protezione, è meno compresso e più robusto. Frequente l’uso dell’orzo come succedaneo del caffè mediante torrefazione e successiva macinaturadell’orzo.

Territorio interessato alla produzione: Diffuso in tutta la Regione.

Cenni storici e curiositàDocumentazione attestante la produzione di tale prodotto dagli anni ’50.

Patè di trota

Materia prima: filetti di trota affumicati.

Tecnologia di preparazione: i filetti di trota, salati e leggermente affumicati, si riducono in una pasta omogenea che viene aromatizzata con vari gusti tra cui il tartufo, per lo più secondo ricette segrete. Messi in vasetti di vetro si sterilizzano, dopodiché sono pronti per il consumo.

Maturazione: qualche giorno.

Area di produzione: Trentino Alto Adige, Marche, Umbria.

Calendario di produzione: tutto l’anno.

Note: prodotto emergente che ha qualche difficoltà ad entrare nelle grazie del consumatore.

Cicerchia

Leguminosa da granella simile alla pianta dei ceci, più rustica; cresce anche su terreni poveri e in condizioni climatiche difficili, resiste alla siccità e alle basse temperature.La cicerchia appare di aspetto minuto e spigoloso, con colorazioni che vanno dal grigio al marrone maculato, la buccia è poco coriacea.

Territorio interessato alla produzione: Intero territorio regionale, particolarmente diffusa nelle zone agricole marginali.

Cenni storici e curiositàA Serra dè Conti ogni anno a fine novembre, si svolge una festa della cicerchia all’interno delle mura medievali.Pubblicazione della Regione Marche “Tre delizie Marchigiane” in cui si legge “nell’inventario dei beni di Antonio Cato, redatto dal notaio Clemente Angelelli nel 1622 e conservato nell’archivio notarile di Belvedere Ostrense (AN), è citata anche: ‘mezza coppa di cicerchia’.Ricerche di archivio effettuate dal Comune di Serra de’ Conti (AN) testimoniano la presenza della cicerchia nel 1620.

Taccole

Particolare varietà di pisello, denominata anche mangiatutto in quanto si mangia con l’intero baccello, caratterizzato, quest’ultimo, dal fatto che la membrana posta all’interno delle pareti del baccello è assente o comunque sottilissima.Di colore verde-chiaro, forma larga e appiattita è lungo circa 10-15 cm.Le taccole sono particolarmente apprezzate per il loro sapore dolce e delicato.

Territorio interessato alla produzione: Tutto il territorio regionale, particolarmente nelle zone pianeggianti della provincia di Ascoli Piceno.

Cenni storici e curiositàLe taccole sono presenti da moltisimi anni sul territorio regionale. Già all’inizio del Novecento erano largamente diffuse in alcune zone, in particolare nella Valdaso (Provincia di Ascoli Piceno) da cui venivano esportate anche nel Nord Europa.