Caciotta della Sabina

Semplice:
Formaggio a pasta molle e grassa; forma cilindrica a scalzo; pezzatura da 2 a 4 kg; colore giallo paglierino interno e grigio (per aspersione della fecola di patate) all’esterno; stagionatura di 20 – 30 giorni; sapore dolce o leggermente salato.

Aree di rinvenimento del Prodotto: Montopoli di Sabina (RI), Poggio Mirteto (RI)

Cenni storici e curiositàTradizione orale, locale, tracce in archivi comunali e presenza storica da almeno 25 anni nei negozi della zona, nel banco del mercato e nella ristorazione locale.

Alle erbe:
Formaggio a pasta molle e grassa; forma cilindrica a scalzo; pezzatura da 2 a 4 kg; colore giallo paglierino interno e grigio (per aspersione della fecola di patate) all’esterno; stagionatura 20 – 30 giorni; aromatizzazione con erba cipollina, rucola, finocchio selvatico, basilico, coriandolo; sapore dolce o leggermente salato ed aromatico.

Aree di rinvenimento del Prodotto: Montopoli di Sabina (RI), Poggio Mirteto (RI)

Cenni storici e curiositàTradizione orale, locale, tracce in archivi comunali e presenza storica da almeno 25 anni nei negozi della zona, nel banco del mercato e nella ristorazione locale.

Pecorino della Sabina

Semplice:
Formaggio a pasta dura e grassa; forma cilindrica a scalzo; pezzatura da piccola a molto grande (1, 2, 3, 4, 7 e 23 kg); colore della pasta giallo pagliarino; stagionatura da 3 a 6 mesi; sapore leggermente salato e piccante.

Aree di rinvenimento del Prodotto: Montopoli di Sabina (RI), Poggio Mirteto (RI)

Cenni storici e curiositàStorica produzione di un territorio come quello della Sabina da sempre dedito alla pastorizia sia stanziale che transumante. Tradizione orale locale, tracce in archivi comunali; presenza storica da almeno 25 anni nei negozi della zona, mercati e ristorazione locale.

Alle erbe:
Formaggio a pasta dura e grassa; forma cilindrica a scalzo; pezzatura da 1, 2, 3, 4, 7 e 23 Kg; colore giallo paglierino interno (della pasta) e grigio (per aspersione della fecola di patate) all’esterno; aromatizzazione con erba cipollina, rucola, finocchio selvatico, basilico e coriandolo; sapore leggermente salato ed aromatico; stagionatura da 3 a 6 mesi.

Aree di rinvenimento del Prodotto: Montopoli di Sabina (RI), Poggio Mirteto (RI)

Cenni storici e curiositàTradizione orale locale; tracce in archivi comunali e presenza storica da almeno 25 anni presso negozi e ristoranti locali.

Ciliegia ravenna della Sabina

La ciliegia Ravenna della Sabina deriva dalle cultivar locali Ravenna precoce e Ravenna tardiva Presenta forma rotonda calibro da 15 a 20 mm ed il colore della polpa è rosa tendente al vinoso. Il sapore è ottimo, dolce, persistente e la tessitura è grossolana.

Aree di rinvenimento del Prodotto: Montelibretti (RM), Montorio Romano (RM), Moricone (RM), Nerola (RM), Palombara Sabina (RM)

Cenni storici e curiositàLa coltivazione della ciliegia ecotipo Ravenna è presente sul territorio da oltre 100 anni, come testimoniano le piante secolari presenti sul territorio. L’uso del prodotto è fortemente radicato nella cultura locale avendo acquisito spazi nella cucina tradizionale della zona in particolare nella conservazione delle ciliegie sotto spirito o nella preparazione di marmellata, sciroppi, succhi e distillati. Tracce storiche della ciliegia ravenna della Sabina ci giungono da un articolo pubblicato sul Messaggero del 28 maggio 1933 (in allegato alla scheda) in cui si fa riferimento alla “1° Sagra delle Ciliege di Palombara Sabina” il 28 maggio 1933 e da due locandine della “Festa delle Cerase” svolta a Palombara Sabina nel 1936 e 1937.