Itinerari Dolomiti fra trekking ed escursioni

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Itinerari Dolomiti, un’esperienza di libertà

Libertà è la prima sensazione che proverete ritrovandovi in questo spazio di mondo che sembra lo specchio di un angolo di cielo. Siamo nelle Dolomiti, montagne classificate tra le più belle al mondo. Sceglierle come meta di vacanza per un periodo lungo o anche per un solo fine settimana vi riconnetterà con la parte più intima del vostro essere Natura.

Itinerari Dolomiti, tutti da vivere

Escursioni, trekking e alpinismo sono le parole d’ordine, anche se in questo articolo cercheremo di darvi tante più idee su come vivere al meglio le Dolomiti, gioiello della parte montuosa di questa parte nord-est del nostro paese. Riconosciute dall’UNESCO come patrimonio mondiale dell’umanità, sono un alternarsi di valli, laghi, guglie, ghiacciai e pareti rocciose.

Itinerari Dolomiti: il tramonto

Iniziamo dal tramonto perché si tratta davvero di uno spettacolo di rara bellezza che dovrete mettere in cima alle esperienze da non perdere. Il colore pallido del minerale dolomia tinge le vette con tinte ammalianti. Durante il tramonto, lo spettacolo prende vita per lasciarvi letteralmente senza fiato. Si narra che questa luce incantatrice sia il riflesso del roseto segreto del re dei nani Laurino.  Quest’ultimo, dopo aver rapito la bella Similde, cercò di sfuggire ai suoi inseguitori con il suo mantello per l’invisibilità, ma non vi riuscì. Mentre passava nel giardino delle rose infatti, il movimento fu reso chiaro dallo spostarsi dei fiori. Da quel giorno, Laurino lanciò una maledizione sul roseto segreto e nessuno avrebbe potuto ammirarlo nè di giorno nè di notte. Dimenticò però l’alba e il tramonto, che continuarono a regalare il riflesso magico del giardino segreto.

Itinerari Dolomiti: i sentieri

Una delle caratteristiche meglio apprezzata delle Dolomiti è il loro essere variegate: che voi siate anziani o abbiate bambini piccoli o necessità specifiche, queste meravigliose montagne possono mostrarvi il loro lato più accessibile così come quello più impervio. Nessuno si sentirà escluso dai suoi paesaggi.

Dolomiti, gli itinerari

Escursione in Val di Fassa

Siamo nella Val di Fassa, panoramica e agevole. Uno degli esempi del livello di accessibilità della montagna. Si parte dal Rifugio Ciampere, direzione? Il Rifugio Gardeccia. Dislivello pressochè inesistente, almeno proseguendo fino agli due Rifugi entro i quasi 2250 mt di altezza. Percorrendo questo itinerario appena indicato, non avrete nessuna difficoltà, qualunque sia il vostro livello di preparazione o di esperienza in montagna. Per chi vorrà proseguire invece, un consiglio: non fatelo se non avete confidenza con l’itinerario che andate a intraprendere. Questo tratto fino al Rifugio del Re Alberto richiedono maggior impegno ed esperienza. Non preoccupatevi di capire quando inizia uno e finisce l’altro, perché è tutto ampiamente segnalato.

Escursione tra le Dolomiti del Brenta

Durante questa escursione sentirete spesso il bisogno di fermarvi per godere delle bellezze paesaggistiche che avrete attorno. Anche questo di bassa difficoltà, adatto ai meno esperti di montagna, è un sentiero che parte dal Passo del Pordoi, passa per Arabba proprio tra le Dolomiti del Brenta e la Val di Fassa. Troverete una chiesetta lungo il cammino, fino ad arrivare al Sentiero del Viel dal Pan. Proseguendo sarete al Rifugio Fredarola, per poi proseguire fino al Rifugio Viel Dal Pan. Qui potrete godere della bellezza del meraviglioso Lago Fedaia.

Escursione tra verde e azzurro

Si parte dal Rifugio Auronzo per raggiungere la Forcella Lavaredo. Dalle falde del Monte Paterno in poi proseguirete fino al Rifugio Locatelli. Giunti davanti al bivio, vi suggeriamo di proseguire per la Malga Lange Am, sarete così arrivati ai tre Laghi delle Tre Cime: acque di una trasparenza straordinaria e riflessi cristallini spettacolari dove vedrete specchiarsi le Tre Cime di Lavaredo, con i loro colori intensi ed ammalianti.

Se siete appassionati di laghi dovete assolutamente percorrere il sentiero 556 che porta al Lago Coldai, un bacino di origine glaciale che ospita i riflessi naturali del Monte Civetta.

Per i più esperti, vi consigliamo di raggiungere le Cascate di Mezzo e le Cascate Vallesinella Alte a due passi dal Rifugio Vallesinella, un vero e proprio spettacolo della natura tra torrenti e ruscelli lussureggianti. Sempre in tema di cascate, ma stavolta in Val di Gares, non perdetevi la Cascata delle Comelle, altro splendore incontaminato delle Dolomiti, la cui parte bassa è di facile accesso anche se avete dei bambini.
Ultimo, ma non per bellezza, il Lago di Braies, in Alta Pusteria. Oltre ad ammirarlo, potrete anche attraversarlo a bordo di una barca di legno. Sulle sue rive, si erge una caratteristica chiesetta.  Se avrete voglia e capacità di aumentare il vostro impegno, senza esagerare, andate avanti fino a Malga Foresta, attraversata dal Rio Fosco, dovete potrete rilassarvi tra aree pic-nic attrezzate e giochi in legno per i vostri bambini.
Escursione tra storia e natura

Per gli amanti della storia, tirate dritto per il Museo all’Aperto della Grande Guerra: vedrete i resti delle trincee e delle postazioni di artiglieria utilizzate durante la Grande Guerra.

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