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Itinerario dei vini di Sicilia

Strada dei vini siciliani
Strada dei vini siciliani

La strada del vino che si snoda tra i vigneti del Nero d’Avola, da Noto e Pachino e arriva ai monti Iblei e alle terre del Cerasuolo di Vittoria è uno degli itinerari enogastronomici più affascinanti della Sicilia.

Qui gustare le eccellenze della cucina siciliana accompagnate da un buon bicchiere di corposo vino rosso è quasi un obbligo. La Sicilia orientale non è solo vino e buona cucina, qui si viene anche per ammirare le città barocche di Noto, Modica, Ispica, per visitare il borgo di pescatori di Marzamemi e fare un tuffo nelle acque turchesi della Riserva di Vendicari.

Paesaggio mediterraneo

Per chi vuole combinare l’amore per il viaggio, le bellezze architettoniche, la natura e i sapori della tavola, la Sicilia è la destinazione ideale. L’estremità sud orientale dell’isola è una delle zone più conosciute e visitate per l’arte barocca e liberty, il folklore e le tradizioni culinarie.

L’itinerario tra il Nero d’Avola e il Cerasuolo di Vittoria parte da Avola e si dirige verso sud in direzione della valle di Noto. Per gli amanti del mare e della natura qui è un vero paradiso. Il paesaggio è quello classico del Mediterraneo: muretti a secco, ulivi, profumate distese di limoneti e aranceti, erbe aromatiche e in lontananza il mare con le spiagge caraibiche e le acque cristalline di Vendicari.

Dopo Pachino con le sue serre, dove si coltivano i rinomati pomodorini, si prosegue lentamente verso l’interno per Ispica, Modica e Vittoria. Qui ci accolgono i Monti Iblei, con le verdi pianure e i suggestivi canyon, gole scavate da piccoli corsi d’acqua. Nei monti si attraversano boschi di querce, fichi, platani e alberi di carruba, a valle la terra è fertile e alluvionale ricca di campi coltivati e vigneti dove crescono uve pregiate.

Questo è il regno del Nero d’Avola e del Frappato, due vitigni autoctoni e antichi coltivati con la tradizionale tecnica ad alberello. Con circa 12 mila ettari di terreno il Nero d’Avola è una delle uve più diffuse in Sicilia, in combinazione con il vitigno Frappato regala un vino DOCG eccellente.

Vini siciliani Doc e buona tavola nella Sicilia orientale tra Noto, Marzamemi, Modica e Vittoria

Questa strada del vino è un itinerario del gusto e dei sapori accattivante, capace di conquistare anche il viaggiatore più esigente. Qui ammiriamo la Valle di Noto, giovane Patrimonio dell’Umanità UNESCO in virtù delle sue testimonianze barocche, ma anche cultura, tradizioni, piatti prelibati e buon vino.

Oltre ad assaggiare le specialità locali come il cioccolato di Modica, le mandorle pizzute di Avola e i formaggi DOP, si ha l’occasione di sorseggiare un buon calice di Cerasuolo di Vittoria, il primo vino siciliano ad aver ottenuto la denominazione DOCG nel 2005.

Il periodo migliore per visitare la parte sud orientale della Sicilia è la primavera e l’autunno, con giornate soleggiate e clima mite. Il momento della giornata più suggestivo per ammirare le maestose chiese barocche è il tardo pomeriggio quando i colori del cielo al tramonto si stagliano sulla pietra degli edifici.

Il fascino del barocco siciliano lungo la strada del vino tra Nero d’Avola e Cerasuolo di Vittoria

Quest’itinerario tra i vini siciliani tocca alcune tra le cittadine e i borghi più rappresentativi dell’arte barocca in Sicilia.

Gran parte della zona fu distrutta nel terremoto della Val di Noto del 1693 e ricostruita nel ricco stile barocco. Viaggiando tra Avola e Vittoria si avrà la possibilità di visitare chiese e edifici imponenti, costruiti per regalare al visitatore un impattante effetto scenografico.

Classico esempio è la suggestiva Cattedrale di Noto. Una maestosa scalinate a tre rampe conduce alla chiesa con la sua facciata realizzata interamente in pietra calcarea. Qui il colore del cielo azzurro contrasta con il giallo ocra della pietra creando uno splendido effetto cromatico.

Lasciamo Noto per dirigerci verso il mare costeggiando la Riserva di Vendicari e arrivando al borgo marinaro di Marzamemi. La caratteristica piazzetta con le case di pescatori e i bar all’aperto è la meta ideale per concedersi un bicchiere di vino o una rinfrescante granita. 
Tra campi coltivati e serre si prosegue verso Pachino, famosa in tutto il mondo per i suoi celebri pomodorini che trovano in questa terra le condizioni climatiche ideali.

L’itinerario punta poi verso Ispica e Modica, vere gemme dell’architettura e dell’arte barocca. Modica, con i suoi ricchi palazzi, le chiese e le suggestive scalinate, è stata soprannominata la città delle cento chiese. A Ispica vale la pena visitare il Palazzo Belmonte, splendido esempio di edificio liberty e ammirare le sontuose dimore aristocratiche della cittadina.

Vini siciliani e gastronomia: ricette tipiche e eccellenze del territorio

Il territorio della Sicilia orientale è generoso e ricco di specialità enogastronomiche, a cominciare dai pomodori Pachino che devono il loro sapore dolce e zuccherato alla salinità dell’acqua di mare con cui vengono innaffiati e al terreno argilloso.

In queste zone è sempre il momento giusto per concedersi uno spuntino con un arancino o con la rinomata scaccia, una focaccia sottile ripiena di verdure, caciocavallo DOP, pomodoro e cipolla. Lungo questo percorso dei sapori si possono gustare le pregiate mandorle di Avola o il cioccolato di Modica aromatizzato con vari ingredienti, dallo zenzero al peperoncino e infine assaggiare un primo piatto a base di Fava Cottoia.

Una cucina al top da accompagnare con un vino altrettanto pregiato, Nero d’Avola, Vittoria Doc o il Cerasuolo di Vittoria DOCG, un vino rosso dal coloro intenso prodotto dalla combinazione di uve Nero D’Avola e Frappato. Da non perdere l’opportunità di provare un buon bicchiere di bianco di Moscato di Noto DOC, un vino piacevolmente aromatico.


Itinerario tappa per tappa della strada del Cerasuolo di Vittoria

Mappa

Il nostro percorso enogastronomico parte da Avola per proseguire verso Noto, la Riserva di Vendicari, il borgo di pescatori di Marzamemi, Pachino e la provincia di Ragusa.

Da qui si arriva a Ispica e Modica, perle del barocco siciliano. L’itinerario si snoda tra le suggestive gole naturali dei monti Iblei per terminare infine a Vittoria, punto d’arrivo del nostro viaggio tra i vini siciliani.