La Bella di Garbagna, cosa sapere sulla ciliegia che (forse) anche tu hai trovato nei Boeri

Marianna Di Pilla  | 16 Mag 2024  | Tempo di lettura: 4 minuti
Ciliegia Bella di Garbagna

Le ciliegie sono tra i frutti simbolo più amati della bella stagione, e ne esistono tante varietà diverse, ciascuna con caratteristiche e specifiche peculiarità che le rendono perfette per differenti usi.
Una delle ciliegie assolutamente da assaggiare in Italia è la Ciliegia Bella di Garbagna, uno dei gioielli gastronomici del Piemonte.
La zona di coltivazione principale è rappresentata dal territorio del comune di Garbagna, nella media Valle Borbera, che fornisce la maggior parte della produzione principale. Si aggiunge il contributo fornito da realtà sparse in tutto l’Alessandrino, dal Valenzano al Tortonese, dal territorio di Novi a quello di Acqui.

Storia e curiosità della Ciliegia Bella di Garbagna


Si sono rinvenuti molti documenti attestanti la commercializzazione della Ciliegia Bella di Garbagna nel mercato locale. Nel 1934 il Podestà Cav. Fantone Vincenzo faceva ad esempio pubblicare l’apertura del mercato alla vendita delle “pregiate ciliegie di Garbagna”. Intanto emanava anche un regolamento comunale per la disciplina del mercato delle ciliegie.
Le Ciliegie di Garbagna erano rappresentate storicamente da varietà autoctone che risultavano essere le colture più importanti dal punto di vista economico per gli agricoltori locali.
La sua importanza è rimasta inalterata per anni e anni, incontrando periodi di battute d’arresto che non ne hanno tuttavia minimamente intaccato la qualità.
Le sue caratteristiche e il legame che dimostra di avere con il territorio hanno fatto sì che la ciliegia di Garbagna venisse inserita nell’elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) oltre che riconosciuta come Presidio Slow Food.
Riconoscimenti che premiano alcuni degli aspetti che distinguono la Bella di Garbagna dalle altre varietà di ciliegia, come il colore rosso brillante, la croccantezza e la sua particolare dolcezza.

Usi in cucina della Bella di Garbagna


Un tempo era ricercatissima per il ripieno dei Boeri, i tipici cioccolatini dal ripieno dolce e alcolico.
La Ciliegia Bella di Garbagna è in effetti la classica “ciresa da spirito”. Dolce e croccante, ha una buona attitudine alla trasformazione e alla preparazione di conserve in alcool/sotto spirito, senza sfaldarsi e mantenendo consistenza e sapore.
In cucina, la Ciliegia Bella di Garbagna è incredibilmente versatile. Può essere consumata fresca o utilizzata in una varietà di piatti, sia dolci che salati. Una delle preparazioni più classiche è la torta alle ciliegie, dove le ciliegie fresche vengono disposte su un letto di pasta frolla e ricoperte con una crema pasticcera leggera o un impasto morbido. Questa torta, quando cotta, rivela il delizioso contrasto tra la dolcezza della frutta e la base croccante.
Le ciliegie sono anche protagoniste in conserve e marmellate, che permettono di godere del loro sapore anche fuori stagione.
Un’altra applicazione interessante è l’utilizzo delle ciliegie in piatti di carne, come condimento agrodolce per arrosti di maiale o anatra, dove il loro gusto fruttato bilancia la ricchezza delle carni.

Cosa vedere a Garbagna, il borgo delle ciliegie

Garbagna
Garbagna
Garbagna è un piccolo borgo che incanta i visitatori con il suo fascino medievale e la tranquilla bellezza rurale. Inserito nell’elenco dei Borghi più belli d’Italia, è una destinazione perfetta per coloro che cercano di sfuggire alla frenesia delle grandi città e immergersi in un’atmosfera dal sapore antico.
Il centro storico di Garbagna è un tesoro di architettura medievale, con edifici ben conservati che raccontano storie di secoli passati. Uno dei principali punti di interesse è la Torre Civica, simbolo del borgo, che risale al 1200. Questa antica torre campanaria si erge fiera al centro del paese e offre una vista panoramica sui tetti di tegole rosse e sulle colline della Val Grue.
Un altro monumento degno di nota è la Chiesa di San Lorenzo, esempio splendido di architettura romanica.
Garbagna è anche un paradiso per gli amanti della natura e delle attività all’aperto. Le colline circostanti offrono innumerevoli percorsi per escursioni a piedi o in mountain bike, che si snodano tra vigneti, boschi e campi coltivati. Durante queste passeggiate, non è raro imbattersi in caprioli, lepri e una varietà di uccelli che abitano questa zona ricca di biodiversità.
Visita Garbagna per scoprire il fascino di un borgo che ha mantenuto intatto il suo spirito medievale e la sua anima rurale. Qui, tra antiche torri, cibi deliziosi e paesaggi incantati, potrai vivere un’esperienza di viaggio fuori dal comune e ricca di autenticità. Garbagna non è solo una meta da vedere, ma un luogo da vivere e sentire, perfetto per chi cerca la bellezza nelle piccole cose e nei dettagli nascosti.

Marianna Di Pilla
Marianna Di Pilla


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