la lasagna profumata

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Ingredienti

1Kg. di farina di grano duro
250 grammi di olio extravergine di oliva
700 grammi di salsiccia di maiale stagionata
650 grammi di formaggio vaccino fresco
100 grammi di parmigiano grattugiato
100 grammi di pecorino grattugiato
15-18 uova

Preparazione

Paese che vai usanze che trovi. E’ proprio vero, basta spostarsi di pochi chilometri nella nostra regione che le tradizioni enogastronomiche cambiano. Anche per la ricetta della lasagna di Carnevale lo abbiamo potuto verificare . Infatti, non vi dico la sorpresa con la quale ne apprendo la diversa tradizione tra mia madre e mia moglie, l’una di origini contradesi, un comune a otto chilometri da Avellino e a trenta da Salerno, l’altra montorese doc, a tredici chilometri da Avellino e a meno di venti chilometri da Salerno. La lasagna di mia madre è fondamentalmente più sobria, quella di mia moglie è più “urlata”.La lasagna di mia madre è fatta con pochi, semplici ingredienti, in quella di mia moglie c’è tutto, ma proprio tutto. La lasagna di mia madre è morbida, quella di mia moglie è croccantissima, al limite del bruciacchiato. La lasagna di mia madre è di un delicato colore rosso arancio, quella di mia moglie è di un forte rosso sangue. La lasagna di mia madre la posso mangiare quando voglio, basta chiederglielo e me la prepara, per quella di mia moglie, o devo aspettare carnevale oppure devo sganciare cinquanta “euri” a mio figlio che se la fa preparare. Insomma, è come sempre una questione culturale: da un lato prevale la mentalità contadina della semplicità e del risparmio, dall’altro
la cultura della fascia costiera dell’opulenza e dell’esagerazione. Sembra strano che in due comuni, a meno di dieci chilometri l’uno dall’altro, ambedue appartenenti alla provincia di Avellino ci possano essere delle tradizioni enogastronomiche(e non solo)
così profondamente diverse. Ma ritornando all’argomento in quetione, al di là delle diverse “scuole di pensiero”, l’elemento che caratterizza fortemente la lasagna di mia moglie è l’aromaticità.
Infatti oltre alle varie polpette e polpettine, formaggi e formaggini, uova sode e uova battute,salami e salamini, lei usa molte erbe selvatiche aromatiche: timo, salvia, santoreggia, rosmarino ecc. ecc.. Per quanto riguarda il punteggio finale delle due lasagne, io non mi posso pronunciare (mia moglie è al mio fianco mentre scrivo), lascio a voi le considerazioni finali.

Note

Vino in abbinamento: Aglianico barricato Campoceraso di Struzziero

ricetta a cura di www.tenutamontelaura.it
commento di Lello Tornatore