
Sono il 3% dell’intera popolazione italiana, in termini assoluti quasi 2 milioni di persone, con un aumento vertiginoso rispetto a soli 10 anni fa: i vegani, coloro che hanno scelto di seguire (per motivi etici e/o salutistici) una dieta con la totale esclusione di prodotti di origine animale, iniziano a rappresentare un campione importante anche per la proposta di ristorazione, che sia nel mondo quotidiano oppure durante viaggi e vacanze. E se per molti trovare un ristorante o bar con proposte Veg, nella pausa pranzo o in viaggio, sembra una mission impossible, ora c’è un nuovo strumento a disposizione.
Per rispondere alla ricerca di locali Veg-friendly in Italia è nato il sito internet VeganOkMaps.com, una mappa interattiva e di facile consultazione che indica dove mangiare vegano nella propria città o nei luoghi toccati dal proprio viaggio. Il servizio riporta tutte le attività vegane certificate da VEGANOK, marchio di garanzia etica e di certificazione internazionale, che offre agli esercizi pubblici con piatti vegetali un accreditamento gratuito sulla mappa. Il servizio, che è rivolto anche alle aziende (tra cui Riso Scotti, Fiorentini, Petti e Grisbì), rende visibile l’offerta ristorativa di bar, ristoranti e attività commerciali nel suo complesso.
Sul sito non è solo possibile trovare articoli dedicati ai locali accreditati, ma anche approfondimenti sulla proposta gastronomica e sulla filosofia operativa che ha spinto l’ambito ristorativo verso la certificazione Vegan, con una proposta a volte esclusiva, a volte parziale, in modo da ampliare la propria utenza. Il veganismo alimentare non è una moda: il 10,4% delle famiglie ha almeno un componente vegetariano e il 4,4% almeno uno vegano, oltre al 20% degli italiani che ha scelto di ridurre il consumo di carne e pesce, eliminando così in parte gli alimenti di origine animale. Una scelta che, come abbiamo visto, avviene per motivi diversi: etica, salute, intolleranze o semplice curiosità gastronomica.
Quando si esce a cena fuori, poi, è importante nel gruppo la scelta di un locale dove tutti possano ordinare. Per questo di fatto, un menù con proposte vegetali ben fatte allarga il pubblico potenziale ben oltre chi segue una dieta vegana, e un tool che permette visibilità e raggiungibilità di questi locali è una carta vincente per chi si sposta, nel quotidiano o per viaggiare.
Per quanto riguarda bar, ristoranti e altre attività ricettive e di ristorazioni, VEGANOK offre un accreditamento gratuito sulla mappa, rendendo così visibile la loro offerta e con l’obiettivo di colmare la distanza tra chi propone e chi cerca una cucina vegana e/o vegetariana. Per segnalare l’accreditamento anche a chi passa per strada, l’esercente riceve per posta, senza costi, una vetrofania da applicare all’ingresso, i bollini adesivi VEGANOK e un certificato personalizzato con il nome del locale da esporre all’interno. «Offriamo l’accreditamento in modo gratuito perché il nostro obiettivo è aumentare la consapevolezza e dare visibilità alle realtà che abbracciano il cambiamento proponendo opzioni vegan», ha dichiarato Sauro Martella, fondatore di VEGANOK.
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