la “pupacchia” imbottita

Condividi con:

Ingredienti

Ingredienti (per 4 persone):
4 pupacchie di media grandezza,
2 fette di pane raffermo,
50 gr di pinoli,
50 gr di noci,
50gr di nocciole,
100 gr di acciughe salate,
20 gr di capperi,
50 gr di uva sultanina,
100 gr di olive denocciolate,
1 spicchio di aglio,
200 ml di vino cotto,
1 bicchiere di olio di semi.

Preparazione

Chiamatele pepaine, papaccelle, chiochiere… ma sono sempre i buonissimi peperoni tondi “curati”, cioè messi in una soluzione composta dal 60% di aceto di vino rosso (preferibilmente aglianico) forte,dal 40% di acqua più qualche spicchio d’aglio intero (con tutta la veste) ed alcuni rametti di menta selvatica che è la più aromatica. La permanenza in tale soluzione deve essere almeno di 60 giorni. Ne abbiamo prelevate alcune nel periodo che va dal 24 dicembre al 6 gennaio per preparare la classica pupacchia imbottita,ma con la stessa si possono preparare svariati piatti come per esempio: il crostino del barone, stocco e pupacchie, scannatura, patate e pupacchie, pipilli con aringa affumicata e pupacchia… Esecuzione: una volta private del torsolo e dei semi le pupacchie, sciacquarle sotto l’acqua corrente, metterle a sgocciolare e nel frattempo preparare l’impasto della farcitura. Ammollare il pane raffermo in una ciotola di acqua fredda, poi tritare insieme tutti gli altri ingredienti ed amalgamare l’impasto con 100 ml di vino cotto. Riempire quindi le pupacchie e friggerle. Successivamente eliminare l’olio ed aggiungere il vino cotto restante e farle stufare per circa 20 minuti a fuoco moderato e comunque fino ad ottenere una riduzione caramellosa del liquido. Servire le pupacchie, sia calde che fredde,cospargendole con la riduzione ottenuta.
NB Tale impasto si utilizza anche per l’imbottitura delle scarole e delle cipolle.
http// www.tenutamontelaura.it