La ricetta della panzanella umbra e la sua storia

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La ricetta della panzanella umbra e la sua storia

Di panzanella pare non essercene una sola: diverse regioni, dalla Toscana alla Puglia, fino al Lazio con Roma capitale, si fregiano di patria della panzanella. Ciascuna con le sue peculiarità, la sua storia e i suoi ingredienti, resta il fatto che la ricetta della panzanella umbra ha una storia tutta particolare, e degna di essere raccontata.

Intanto esistono varie versione sull’origine di questo piatto: c’è chi dice che l’origine della panzanella umbra vada rintracciata nell’abitudine dei contadini a bagnare il pane secco, per poi condirlo successivamente con le verdure di stagione colte nell’orto, mentre altri sostengono che questo piatto povero sia nato a bordo delle barche da pesca, dove i marinai usavano l’acqua del mare per mangiare il pane raffermo e poterlo consumare anche dopo diversi giorni.

Di sicuro ci sono però diverse cose: intanto che la panzanella umbra, come le versioni tipiche di altri luoghi, è un piatto povero della tradizione e molto antico, ma talmente buono nella sua semplicità da essere giunto sino ad oggi praticamente intonso nella sua ricetta originale.
Quella umbra, rispetto ad altre panzanelle, prevede anche l’aggiunta dell’insalata e della rucola, unitamente ovviamente alle altre verdure di stagione dell’orto, al pane raffermo e all’olio extravergine d’oliva.

Ma vediamone la preparazione.

Ingredients

La ricetta della panzanella umbra: gli ingredienti

Ecco quali ingredienti servono per preparare la ricetta della panzanella umbra:

  • Pane raffermo insipido cotto a legna
  • Pomodori maturi
  • Cetrioli
  • Cipolle rosse
  • Rucola e insalata
  • Basilico
  • Peperoni
  • Carote
  • Sedano
  • Olio extravergine di oliva
  • Aceto di vino bianco

Instructions

La ricetta della panzanella umbra: preparazione

La preparazione della panzanella umbra secondo tradizione è davvero semplice: basta prendere il pane raffermo e spezzettarlo e bagnarlo con acqua.

Tagliare e lavare le verdure di stagione, tutte rigorosamente fresche, e unire il pane, precedentemente strizzato. Condire a piacere con sale, pepe, olio extravergine di oliva e aceto di vino bianco.

Per gustarla la meglio, è bene fare riposare la panzanella in frigorifero per almeno un paio d’ore prima di servirla in tavola.

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