La storia di una tradizione, ecco perché si prepara pollo e peperoni a ferragosto | Paesi del Gusto

La storia di una tradizione, ecco perché si prepara pollo e peperoni a ferragosto

Francesco Garbo  | 14 Ago 2023  | Tempo di lettura: 2 minuti

A Roma non c’è Ferragosto senza pollo con i peperoni. Pollo morbidissimo accompagnato da un sughetto a dir poco irresistibile e dai saporitissimi peperoni. Ma perché si usa preparare questa ricetta proprio a Ferragosto?

Le origini di questa festa estiva sono antichissime e risalgono agli antichi romani che in questi giorni festeggiavano le feriae Augusti, il riposo di Augusto. Fu infatti l’imperatore a istituire il ferragosto nel 18 a.C. In sostanza si festeggiava il riposo, la fine dei lavori agricoli. Più in la nel tempo la festa concise con quella religiosa dell’Assunzione di Maria. Ma perché quindi il pollo con i peperoni si mangia a Ferragosto? Di sicuro immaginando questa ricetta non la idealizziamo tra le più digeribili anche se sicuramente i peperoni sono di stagione in estate. L’origine di questo piatto pare sia da attribuire ai Castelli Romani, vicini alla Capitale.

Gli ingredienti sono semplici ed economici anche se il risultato migliore si ottiene con un buon pollo ruspante, intero con tutte le ossa ma soprattutto la pelle che conferisce un sapore unico alla ricetta. Il pollo con i peperoni si cuoce in un tegame, preferibilmente di coccio, in una cottura lenta in modo da ottenere una carne molto morbida ma anche molto succosa. C’è chi cuoce il pollo insieme ai peperoni e chi invece li cuoce separatamente per unirli solo in un secondo momento. La combinazione giusta è quella di unire i peperoni alla ricetta dopo una mezz’ora per dare tempo al pollo di arrivare a una metà della sua cottura e far in modo che i peperoni non si sfaldino eccessivamente in una cottura troppo lunga.

Un piccolo trucco è quello di sfumare il pollo con del vino bianco prima di aggiungere il resto degli ingredienti. A fine cottura otterrete una carne morbidissima accompagnata da un sugo irresistibile nel quale non potete esimervi dal fare la scarpetta con una bella fetta di pane casareccio. Se poi il giorno di Ferragosto non lo volete passare dietro ai fornelli allora potete preparare la ricetta il giorno prima, anzi con la notte di riposo risulterà ancora più gustosa.

Francesco Garbo
Francesco Garbo

Sono un cuoco e un giornalista enogastronomico, cucino e parlo di cibo praticamente tutto il giorno. Vino e cibo sono le due vie migliori per conoscere una cultura, in modo gustoso.



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