La ricetta tradizionale del lampredotto è la ricetta toscana che si tramanda da oltre 100 anni

Marianna Di Pilla  | 07 Apr 2024  | Tempo di lettura: 3 minuti
Lampredotto, street food toscano

Si trova ormai ad ogni angolo delle principali città della Toscana come Siena e Firenze, ma il lampredotto è una presenza costante anche nei borghi toscani e addirittura oltreoceano. Sono sempre di più i toscani all’estero che hanno portato con loro la ricetta del lampredotto, desiderosi di far conoscere al mondo intero uno dei migliori street food d’Italia.

Se ti è venuta una certa voglia di assaggiarlo, ecco 5 posti dove mangiare il lampredotto a Firenze.

Cos’è il lampredotto e come nasce

Lampredotto
Lampredotto

Quasi sorprende sapere che quello che oggi è un simbolo della cucina toscana sia nato come un piatto povero e contadino. Una sorte che lo accomuna a tantissime altre preparazioni toscane come la pappa al pomodoro e la ribollita.

Il lampredotto è infatti a base di abomaso, uno dei quattro stomaci del bovino. Precisamente il quinto quarto, una parte di scarto che in quanto tale era accessibile anche ai contadini e alle persone con difficoltà economiche.

Come si mangia il lampredotto

Il lampredotto si può mangiare da solo, servito come piatto singolo, o insieme al panino tipico. Si mette di solito nelle stimme,  che somigliano moltissimo alle classiche rosette.

In qualsiasi modo si decida di gustarlo, il lampredotto in bocca è una vera esplosione di sapori.

Come si prepara il lampredotto

Lampredotto, ricetta
Lampredotto

La ricetta originale del lampredotto è una ricetta che ha una storia lunghissima, che qualcuno dice avere più di un secolo e che altri fanno andare ancora più indietro nel tempo, fino al Medioevo.

Quel che conta è che ingredienti e procedimento per fare il lampredotto siano rimasti praticamente gli stessi. Tradizionale anche l’accompagnamento con la salsa verde a base di prezzemolo, capperi, cipolla rossa, aceto di vino bianco, aglio e olio EVO.

Ingredienti del lampredotto

  • 1,5 Kg di abomaso (o trippa per lampredotto)
  • 2 cipolle
  • 2 carote
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 1 costa di sedano
  • 3 foglie di alloro
  • 1 pomodoro maturo
  • 5-6 gr di bacche di ginepro
  • Sale, acqua e pepe nero q.b
  • Salsa verde q.b

Preparazione del lampredotto

Generalmente le macellerie offrono carne già precotta, semplificando il processo che in caso contrario richiederebbe una cottura di oltre 4 ore. Di seguito i passaggi da seguire per preparare il lampredotto.

  1. Pulire accuratamente la carne e immergerla in una ciotola d’acqua per almeno 10 minuti. Scolarla, sciacquarla sotto abbondante acqua corrente e scolarla nuovamente per eliminare eventuali residui dalla prima cottura.
  2. Riempire una pentola d’acqua, aggiungere gli ingredienti desiderati e il sale, quindi metterla sul fuoco a fiamma moderata e coprirla fino a quando non inizia a bollire. Una volta che il brodo raggiunge il bollore, lasciarlo cuocere per almeno 30-40 minuti.
  3. Aggiungere la carne, coprire nuovamente e portare ad ebollizione a fuoco medio. Cuocere per ulteriori 30-40 minuti, verificando la cottura con una forchetta.
  4. Dopo aver cotto la carne, lasciarla riposare per circa mezz’ora per preservarne il sapore e la fragranza.
  5. Servire il lampredotto su un piatto o utilizzarlo per farcire un panino, completando con salsa verde a piacere.
Marianna Di Pilla
Marianna Di Pilla


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