Le pettole pugliesi, ricetta originale (anche a Natale)

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Le pettole pugliesi, ricetta originale (anche a Natale)

Le pettole o pittule sono forse il piatto più comune in questa fase dell’anno sulle tavole del sud Italia. A partire dal 13 dicembre, giorno di S. Lucia, le cucine pugliesi e lucane sono in piena attività. La preparazione dei dolci tradizionali è un vero e proprio rito al quale le massaie del luogo non potrebbero mai rinunciare. Cartellate, mostaccioli, sassanelli e soprattutto le fragranti pettole non mancano mai sulla tavola natalizia che si rispetti.

Si tratta di dolciumi preparati con ingredienti molto semplici ma che richiedono una certa attenzione durante le varie fasi di preparazione; solo così potranno sprigionare appieno i loro profumi e sapori davvero deliziosi.

Questa volta ci concentreremo in particolar modo nella preparazione delle soffici pettole (o pittule nel dialetto locale), molto diffuse in Puglia ma anche nelle vicine Basilicata e Calabria.

Le pettole possono essere sia dolci che salate. Nel primo caso sono un ottimo dessert di fine pasto e vengono cosparse abbondantemente di zucchero a velo, miele o mosto cotto. Nel secondo caso possono contenere al loro interno piccoli pezzi di baccalà, cavolo o olive e sono ottime come aperitivo; rinforzate con formaggi locali e qualche fettina di capocollo o prosciutto possono anche costituire un piatto unico sano e nutriente

Ingredients

Scale

Ingredienti:

le dosi per 4 persone sono le seguenti:

  • Farina 00 g. 500
  • acqua ml. 350
  • lievito di birra g. 10
  • sale 1 cucchiaino

 

Instructions

Preparazione

  • Aggiungere tutti gli ingredienti in una terrina fino ad ottenere un impasto colloso.
  • Lasciare lievitare per almeno due ore in ambiente caldo; le massaie un tempo erano solite lasciare le ciotole nel letto matrimoniale, coperte da pesanti coperte di lana (il prodotto veniva coccolato proprio come un bambino).
  • Trascorso il periodo di lievitazione, realizzare delle palline utilizzando due cucchiai bagnati.
  • Immergere quindi poche palline alla volta in olio d’oliva bollente.
  • Per la versione salata inglobare nell’impasto gli ingredienti detti in precedenza (cavolo sbollentato, olive denocciolate, pezzetti di baccalà). Se anche voi volete condividere le gioie della tavola pugliese, provatele subito!

Notes

Si tratta in realtà d’un semplice impasto a base di farina 00, acqua tiepida e lievito di birra. Il prodotto da friggere deve avere una consistenza quasi collosa in modo da realizzate piccole palline con l’ausilio di due cucchiai. Le casalinghe del luogo sono in gradi di trovare la giusta consistenza senza utilizzare bilance

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