Descrizione sintetica del prodotto
Trattasi di vecchie popolazioni di mais locali caratterizzati da cariossidi vitree, tondeggianti, di dimensioni e colore variabili dal giallo intenso al rosso scuro. Come indica il suo stesso nome, viene tradizionalmente utilizzato per la produzione della polenta.
Territorio interessato alla produzione: Provincia di Arezzo e in particolare le zone più marginali del Casentino e del Valdarno dove le varie popolazioni di mais, coltivato da lungo tempo, non hanno subito inquinamento genetico da parte degli ibridi introdotti negli ultimi 40-50 anni.
Cenni storici e curiosità
Il mais rustico per polenta viene prodotto da lungo tempo nella provincia di Arezzo. Deve la propria particolarità, oltre che alla qualità della cultivar locale, al caratteristico confezionamento in sacchi di iuta e al particolare processo di lavorazione e macinazione con le tradizionali macine in pietra. Rispetto al passato vi sono state evoluzioni nella tecnica di coltivazione, poiché un tempo la concimazione era esclusivamente a base di letame, e nel processo di sgranatura, che prima avveniva manualmente.
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