Marmellata di sambuco

Condividi con:

Materia prima: bacche di sambuco.

Tecnologia di lavorazione: bacche di sambuco e prugne vengono fatte cuocere per circa mezz’ora, si passano al setaccio e si rimettono sul fuoco aggiungendo lo zucchero e badando bene di non farle attaccare. Verso la fine della cottura si aggiungono i semi di finocchio triturati.

Maturazione:

Calendario di produzione: autunno.

Note: il sambuco è una pianta originaria dell’Europa e dell’Asia e prospera bene fin sopra i mille metri privilegiando i margini dei boschi, le rive dei fiumi, i vecchi ruderi e gli spazi aperti. Dagli antichi popoli italici era considerato albero totemico e segnava il confine del campo coltivato: di questa usanza si ritrova traccia in alcune zone d’Abruzzo, dove un tempo abitavano Sabini, Sanniti e Sabelli. Una pianta alimentare e medicinale nello stesso tempo: torte farcite e frittelle di fiori per la mensa, ma anche tisane e decotti per tossi e raffreddori. Nel Nord d’Europa e in quella dell’Est usano le bacche e i fiori per fare il vino.

Video di Gusto