Marone trentino

Condividi con:

Descrizione del prodotto
Il frutto, all’atto dell”immissione al consumo, si deve presentare di colore marrone, avere la raggiatura stellare grande, le costolature evidenti, la cicatrice ilare tendenzialmente rettangolare, il distacco dell”episperma facile.

 

Zona di produzione: Alta Valsugana, Bassa Valsugana, Val d’Adige, Alto Garda, Vallagarina

 

Cenni storici e curiosità
La coltivazione del castagno viene ben descritta in un libro sulla statistica del Trentino, stampato a Trento nel 1852 e dove si legge che “le varietà coltivate sul Trentino sono tre… il marone o morone ha frutti meno voluminosi della rossara ma molto più saporiti”. Mentre per quanto concerne le zone di produzione, viene specificato che “le macchie più estese di castagno si trovano nel Perginese e in tutta la Valsugana superiore, sulle pendici del Monte Baldo verso Brentonico, nel territorio di Sardagna nel bacino di Trento, a Drena e in generale sull”Archese e nelle Giudicarie dal Caffaro fino alla Rendena”.

Video di Gusto