Melanzana cima di viola

PaesidelGusto  | 10 Gen 2019  | Tempo di lettura: < 1 minuto

Nome geografico abbinato:

Sinonimi e/o termini dialettali:

Regione: Campania

Provincia/e: Napoli

Territorio interessato alla produzione: Agro Acerrano –nolano e sarnese nocerino

Descrizione sintetica prodotto: E’ un ecotipo locale, autoctono, che presenta bacche di forma allungata ,leggermente ricurva, clavata ( la testa è più grossa del corpo , buccia color viola scuro, molto lucida, con un peduncolo leggermente spinoso . Le dimensioni prevalenti della bacca sono 15 – 25 cm. Viene utilizzata molto nei sottoli e sott0aceti per il suo sapore particolarmente dolce Esiste un ecotipo molto simile: la lunga violetta di Napoli più sottile e lunga e con buccia meno lucida, che per le altre caratteristiche è assimilkabile alla “cima di Viola”, anche nelle tecniche di coltivazione.

Produzione in atto: attivo

Descrizione delle metodiche di lavorazione, condizionamento, stagionatura: Viene raccolta due volte, la prima verso fine giugno, inizi di luglio. Successivamente la pianta viene potata ad agosto per prevenire attacchi di ragnetto rosso. A fine agosto si ha una ripresa vegetativa della pianta e verso settembre ottobre si effettua la II raccolta che rappresenta la produzione più pregiata.

Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione:

Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive: Viene spesso conservata sott’olio o sotto aceto per un consumo prevalentemente domestico.

Costanza del metodo di produzione oltre 25 anni: SI

Fonte: Mappatura dei Prodotti Tipici e Tradizionali 2005 – Regione Campania, Settore Se.SIRCA.

PaesidelGusto
PaesidelGusto


Ultimi Articoli

©  2024 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito Fytur